Roma · 15 Settembre 2026

Colpita da un proiettile ad aria compressa in via della Giuliana: indagini dei carabinieri

Una donna raggiunta al braccio da un pallino; i militari della stazione Prati acquisiscono le immagini delle telecamere

Colpita da un proiettile ad aria compressa in via della Giuliana: indagini dei carabinieri

Paura nel pomeriggio del 14 settembre 2026 in via della Giuliana, nelle vicinanze del Vaticano: una donna è stata raggiunta al braccio da un proiettile mentre camminava sul marciapiede, all'altezza di un ristorante chiuso in quel momento.

Secondo quanto riportato, il colpo sarebbe stato inferto da un pallino in plastica dura o in ceramica sparato con un'arma ad aria compressa di tipo softair. La persona ha avvertito un dolore improvviso all'arto e ha visto una macchia di sangue sui vestiti.

La donna si è recata autonomamente al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito, dove i medici le hanno prestato le prime cure ed estratto il pallino conficcato nel braccio sinistro. La ferita è stata giudicata lieve.

Il proiettile è stato repertato per gli accertamenti del caso. Tra le ipotesi valutate dagli inquirenti vi sono una bravata da una finestra e, alternativamente, la pista di un gesto mirato contro donne sole che passeggiano nel quartiere.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione Prati, allertati dalla vittima: i militari hanno raccolto la denuncia e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di individuare il punto di partenza del colpo e risalire al responsabile.

Fonte: Raccontiamo Roma

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