Truffa del “finto carabiniere” a Torrimpietra: arrestato 33enne mentre ritirava gioielli e contanti
Un complice aveva chiamato il padre per allontanarlo; il presunto corriere è stato bloccato in flagranza dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia
La truffa è iniziata con telefonate rivolte prima al padre e poi al figlio della vittima. Un complice ha contattato telefonicamente un 61enne spacciandosi per un ufficiale dell'Arma e lo ha convinto a recarsi in caserma con una scusa, al fine di allontanarlo dall'abitazione.
Subito dopo, lo stesso interlocutore ha chiamato il figlio rimasto in casa sostenendo che il padre rischiava l'arresto e chiedendo la consegna immediata di gioielli, orologi di valore e 500 euro in contanti a un presunto collega in borghese per evitare il provvedimento.
I carabinieri, coordinati dalla centrale operativa della compagnia di Civitavecchia, si sono posizionati all'interno dell'abitazione della vittima. Quando il 33enne, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, si è presentato alla porta per prelevare il materiale richiesto, è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato.
Le indagini dei militari sono in corso per individuare e identificare i complici coinvolti nella vicenda.