Roma · 13 Settembre 2026

Passaporti recuperati dopo un furto alla Fontana di Trevi: tre turisti turchi riavviano il viaggio

Agenti della Polizia Locale intercettano e bloccano una giovane con la refurtiva; i documenti vengono restituiti in un b&b nella zona Casilina

Passaporti recuperati dopo un furto alla Fontana di Trevi: tre turisti turchi riavviano il viaggio

Una famiglia di turisti turchi ha rischiato di non poter rientrare in patria dopo che, nel cuore dell’area monumentale di Fontana di Trevi, due giovani avrebbero sottratto una pochette dalla borsa di una turista.

Una funzionaria della Polizia Locale di Roma Capitale, appartenente ai reparti della procura della Repubblica, insieme a un collega del I gruppo Prati ha notato la scena e ha inseguito le due ragazze tra la folla. Una delle due, inizialmente descritta come minorenne di 14 anni, è stata fermata dopo pochi minuti con la refurtiva.

Gli accertamenti hanno permesso di identificare la giovane come cittadina bosniaca di 13 anni: è stata denunciata per furto aggravato in concorso e poi affidata al padre. Nella pochette recuperata, oltre ad alcuni effetti personali, erano presenti i passaporti dei tre componenti della famiglia turca.

I caschi bianchi hanno quindi individuato la struttura ricettiva dove la famiglia alloggiava, un b&b nella zona Casilina, e hanno restituito personalmente i documenti ai turisti. La famiglia, che nelle ore successive avrebbe dovuto imbarcarsi per il rientro in Turchia, ha accolto gli agenti con commozione e riconoscenza: il tempestivo recupero dei passaporti ha consentito loro di proseguire il viaggio.

Fonte: Raccontiamo Roma

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