Roma · 09 Settembre 2026

Centocelle, il centro sportivo risponde alle accuse: «Nessun abuso, la presidente è estranea»

L'ufficio legale chiede di contestualizzare la vicenda e annuncia la disponibilità a fornire documenti contabili alle autorità

Centocelle, il centro sportivo risponde alle accuse: «Nessun abuso, la presidente è estranea»

L'ufficio legale del centro sportivo di Centocelle ha inviato una nota di precisazione in relazione all'articolo intitolato "Centocelle, furto d'energia da mezzo milione di euro al centro sportivo".

Nella comunicazione l'Associazione afferma di non voler mettere in discussione il diritto-dovere della stampa, ma chiede che la notizia venga completata e correttamente contestualizzata, affinché il lettore possa distinguere tra accertamenti in corso, ipotesi investigative e fatti già definitivamente accertati.

Si sottolinea nella nota che alla Presidente non è stata applicata alcuna misura cautelare, elemento che l'Associazione giudica rilevante e che, a suo avviso, impedisce di rappresentare l'ipotesi accusatoria come già dimostrata. La Presidente e l'Associazione si dichiarano totalmente estranee ai fatti e dicono che faranno valere le proprie ragioni nelle sedi giudiziarie competenti.

L'Associazione contesta ogni coinvolgimento nella realizzazione o nell'utilizzazione consapevole di collegamenti abusivi e afferma di aver sempre corrisposto quanto richiesto dal proprio fornitore di energia elettrica per le utenze intestate al Centro. La relativa documentazione contabile e i giustificativi dei pagamenti, si legge, potranno essere messi a disposizione degli organi competenti.

Nel comunicato si precisa inoltre che, qualora dagli accertamenti e dall'esito del giudizio emergessero somme effettivamente dovute al fornitore di energia, queste verranno corrisposte dall'Associazione come sempre avvenuto per le utenze, precisando che tale disponibilità non deve essere interpretata come ammissione di responsabilità rispetto ai fatti oggetto di indagine.

L'Associazione conclude dichiarando di non volere ostacolare il lavoro delle testate giornalistiche, ma chiedendo una rappresentazione completa della vicenda per tutelare l'attività sportiva e sociale svolta da decenni a beneficio del territorio. Si ribadisce infine la volontà di contestare gli addebiti nelle sedi opportune.

Fonte: Raccontiamo Roma

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