Fontana di Trevi: smantellata truffa delle “tre campanelle”, 14 persone coinvolte
La Guardia di Finanza interviene vicino alla celebre fontana; 12 denunciati per truffa e gioco d'azzardo, 2 deferiti per istigazione alla corruzione
La Guardia di Finanza è intervenuta durante un normale servizio di perlustrazione nei pressi della Fontana di Trevi, dove aveva notato un assembramento attorno a un banchetto improvvisato utilizzato per il cosiddetto «gioco delle tre campanelle».
Al centro dell’attenzione un uomo muoveva rapidamente tre piccoli contenitori a forma di campana. L’attività era supportata da più complici che fingevano di vincere per indurre i passanti a puntare denaro, una modalità di raggiro già nota nelle cronache cittadine.
Il gruppo, composto da 14 persone di nazionalità romena, è stato sottoposto a identificazione. Durante le operazioni due componenti hanno tentato di offrire denaro ai militari e hanno prospettato di far ricadere la responsabilità penale su alcuni complici per proteggere il resto dell’organizzazione.
La proposta ha determinato la contestazione del reato di istigazione alla corruzione nei confronti dei due soggetti. Al termine degli accertamenti sono stati sequestrati il materiale utilizzato per il finto gioco e 650 euro in contanti ritenuti il provento della truffa.
Per dodici persone è scattata la denuncia a piede libero alla procura di Roma con le ipotesi di reato di truffa ed esercizio del gioco d’azzardo; i due che hanno cercato di comprare il silenzio dei finanzieri sono stati deferiti per istigazione alla corruzione.
La notizia è stata resa nota il 9 settembre 2026.