Roma · 24 Luglio 2026

Quarticciolo: la cocaina nascosta in una cassetta per derattizzazione, un arresto

Operazioni della squadra mobile della Questura di Roma con sequestri anche a Ponte di Nona, Tor Bella Monaca, Tor Sapienza e Tiburtino III

Quarticciolo: la cocaina nascosta in una cassetta per derattizzazione, un arresto

Gli agenti dei falchi della squadra mobile della Questura di Roma hanno smascherato un nascondiglio per stupefacenti nella piazza di spaccio del Quarticciolo, dove una cassetta per la derattizzazione era stata adibita a deposito per dosi di cocaina pronte alla vendita. I poliziotti hanno atteso che ciascun componente della rete assumesse il proprio ruolo per intervenire simultaneamente: il pusher è stato sorpreso mentre concludeva una cessione e gli investigatori hanno recuperato nel nascondiglio sedici involucri di cocaina, procedendo all’arresto dell’uomo.

Le attività antidroga hanno coinvolto anche la zona di Ponte di Nona. In quella piazza, secondo la ricostruzione degli investigatori, un 21enne di nazionalità libica gestiva i contatti con gli acquirenti, mentre un 31enne marocchino riforniva la piazza recuperando dosi occultate all’interno di una scatola delle linee telefoniche collocata in un condominio. Parte della cocaina era inoltre nascosta nel cavo orale di uno dei due. Complessivamente in quella operazione sono stati sequestrati ventitré involucri di cocaina.

A Tor Bella Monaca sono stati smantellati due differenti assetti criminali. Nel primo, nella piazza nota come “Ferro di Cavallo”, gli agenti hanno documentato cessioni riconducibili a un 23enne tunisino che occultava lo stupefacente anche sulle impalcature di via dell’Archeologia; il pusher, notata la presenza degli investigatori, ha tentato la fuga gettando via gli involucri, ma è stato bloccato. Il controllo ha portato al sequestro di ventisei dosi di cocaina per un peso complessivo di circa quindici grammi, novecento euro in contanti e un telefono cellulare contenente annotazioni riconducibili alla contabilità dello spaccio.

Nel secondo episodio a Tor Bella Monaca la piazza era protetta da una giovane vedetta incaricata di monitorare gli accessi e segnalare la presenza delle forze dell’ordine. Superata questa cintura di controllo, gli investigatori hanno arrestato un 28enne tunisino trovato in possesso di trentacinque involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa venti grammi, e centosettantacinque euro in contanti.

Le operazioni hanno riguardato anche Tor Sapienza, con arresti sul territorio cittadino, e il quartiere Tiburtino III, dove gli agenti hanno documentato una cessione e segnalato l’acquirente alla prefettura prima di seguire e bloccare una 60enne romana che aveva trasformato il proprio appartamento in una retrovia logistica della piazza di spaccio. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire decine di dosi di cocaina e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio; anche la donna è stata arrestata.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dalla magistratura.

Fonte: Raccontiamo Roma

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