Arresto cardiaco alla stazione San Giovanni: uomo salvato grazie al DAE, ai presenti e al videocollegamento del 118
L'intervento è avvenuto martedì 8 settembre sulla banchina della linea A; decisivi i soccorsi dei passeggeri, di un dipendente Atac e la guida via video dell'Ares 118.
Martedì 8 settembre, nel pomeriggio, un passeggero si è accasciato improvvisamente sulla banchina della linea A della metropolitana, alla stazione San Giovanni in direzione Anagnina, colpito da un arresto cardiaco sotto gli occhi dei pendolari.
Alcuni viaggiatori con nozioni di primo soccorso hanno avviato immediatamente il massaggio cardiaco, mentre veniva allertata la centrale operativa del 118. Un dipendente Atac ha indicato ai presenti il defibrillatore semiautomatico (DAE) presente nella stazione: il dispositivo è stato applicato e ha contribuito a riattivare il battito prima dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenute due ambulanze e un'automedica; i sanitari hanno poi preso in carico il paziente e lo hanno trasportato d'urgenza al vicino ospedale San Giovanni.
Durante la chiamata d'emergenza è stato utilizzato il sistema FlagMii, attivo nella centrale dell'Ares 118 da aprile 2022. La piattaforma invia via SMS un link che abilita un videocollegamento senza installazione di app e la geolocalizzazione del telefono. Grazie allo streaming video, l'operatore sanitario ha potuto guidare i cittadini nelle manovre di rianimazione e individuare tramite computer la posizione del DAE più vicino. La piattaforma include inoltre tracciamento continuo, chat bidirezionale e traduzione automatica in tempo reale per utenti stranieri o ipoudenti.
«Un episodio che dimostra come la presenza di defibrillatori nei luoghi pubblici, unita all’ausilio tecnologico fornito da piattaforme come Flagmii e al grande senso civico dimostrato dalle persone che erano presenti sul luogo possa salvare vite», ha commentato Narciso Mostarda, direttore generale di Ares 118.