Roma · 08 Settembre 2026

Gattino estratto vivo da una canna fumaria a Dragoncello dopo otto ore di soccorsi

I vigili del fuoco sono intervenuti in via Enrico Verjus: demolita una porzione di muro per recuperare l'animale

Gattino estratto vivo da una canna fumaria a Dragoncello dopo otto ore di soccorsi

I soccorsi sono scattati domenica 6 settembre intorno alle 8, quando i proprietari hanno chiamato i vigili del fuoco dopo aver sentito i miagolii di un gattino caduto mentre camminava sul tetto di un’abitazione in via Enrico Verjus, a Dragoncello.

Il felino è precipitato all’interno di una vecchia canna fumaria rivestita in eternit e si è ritrovato bloccato in una sorta di trappola d’aria. Secondo quanto riferito, mostrava segni di sofferenza per una probabile ferita a una zampa e risultava fortemente debilitato dalle polveri presenti nell’intercapedine, che rendevano il respiro sempre più affannato.

I vigili del fuoco hanno inizialmente provato a intervenire dall’alto del tetto calando le dotazioni di soccorso, ma la conformazione e i rischi del tubo hanno reso impossibile il recupero diretto. Le squadre si sono quindi spostate all’interno dell’edificio, tentando di raggiungere il gattino dall’appartamento sottostante.

Di fronte alle criticità tecniche e al continuo aggravarsi delle condizioni dell’animale, è stata individuata con precisione la posizione nella parete e decisiva è stata la scelta di demolire una porzione di muro per consentire l’estrazione.

Alle 16 il lieto fine: il muretto è stato aperto, il gattino è stato recuperato vivo e riconsegnato alle cure, tra il sollievo e gli applausi dei presenti.

Fonte: Raccontiamo Roma

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