Emma Bonino trasportata in codice rosso al pronto soccorso del Santo Spirito per un peggioramento respiratorio
Il medico curante Claudio Santini riferisce che la leader di +Europa resta vigile e lucida; accertamenti in corso nella serata di lunedì 7 settembre 2026.
Emma Bonino è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Roma nella serata di lunedì 7 settembre 2026 a seguito di un peggioramento della funzionalità respiratoria.
«Emma Bonino si trova attualmente al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Roma. Sono in corso gli accertamenti e una valutazione dei parametri a seguito di un peggioramento della funzionalità respiratoria. Resta vigile e lucida», ha dichiarato il suo medico curante, Claudio Santini, che ha aggiunto di essere in contatto costante con gli specialisti della struttura.
Non si tratta del primo ricovero di Bonino al Santo Spirito. All'inizio del 2025, dopo un malore, era stata ricoverata in terapia intensiva per un'insufficienza respiratoria: stabilizzata, fu trasferita il giorno dopo al San Filippo Neri e tornò a casa dopo una settimana. Nell'ottobre 2024 era stata presa in carico dallo stesso ospedale del centro storico di Roma per problemi respiratori, anche in quel caso con cure intensive.
Nella sua storia clinica figura inoltre un microcitoma polmonare diagnosticato nel 2015 e superato nel 2023. Dieci anni fa ne aveva dato l'annuncio durante una diretta di Radio Radicale: «Recentemente mi sono sottoposta a dei controlli medici che hanno evidenziato la presenza di un tumore al polmone sinistro. Si tratta di una forma localizzata e ancora asintomatica, ma richiederà un trattamento lungo e complesso di chemioterapia che è già stato iniziato e che durerà almeno sei mesi. Non sono intenzionata a interrompere le mie attività perché da una passione, come quella politica, non ci si dimette, però è chiaro che le mie attività dovranno essere organizzate in base alle esigenze mediche».
La notizia del ricovero è giunta anche alla commissione Affari costituzionali del Senato, mentre era in corso l'esame degli emendamenti alla legge elettorale. A comunicarla è stato il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto; la comunicazione è stata fatta propria dal presidente Andrea De Priamo e da tutti i presenti. I lavori sono stati sospesi e l'esame della riforma elettorale è ripreso alle 20:45 per proseguire in seduta notturna.