Prenestino, dopo il rogo in via Teano il municipio chiede il monitoraggio dell'aria
Il presidente del Municipio V Mauro Caliste annuncia l'installazione di una stazione mobile Arpa Lazio; tre bombole di gas sono esplose durante l'incendio del 4 settembre
Un incendio è scoppiato nel pomeriggio di venerdì 4 settembre, poco dopo le 16, nell'area del Prenestino tra i terreni di via Teano e il Borghetto degli Artigiani. Le fiamme hanno interessato rifiuti e sterpaglie nei terreni privati a ridosso di via di Villa Santo Stefano; durante il rogo sono esplose tre bombole del gas abbandonate. L'episodio si è verificato non lontano da alcune palazzine.
Il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ha riferito di avere nuovamente sollecitato Arpa Lazio affinché «attivi il sistema di monitoraggio della qualità dell’aria». Secondo quanto comunicato dalla direzione dell’Agenzia, a seguito dell'ultimo episodio verrà installata una stazione mobile; «gli esiti saranno resi noti nei prossimi giorni», ha detto Caliste.
Caliste ha inoltre annunciato che la prossima settimana è previsto «l’ennesimo incontro con la prefettura e le forze dell’ordine su questo dossier». Ha poi richiamato l'attenzione sull'«esasperazione della cittadinanza» e auspicato che vengano messe in campo «tutte le azioni possibili per risolvere questa situazione», confermando che l'amministrazione locale «continuerà a fare la sua parte».
Si tratta di un episodio che segue un rogo analogo avvenuto alla vigilia di Ferragosto nella stessa area, che aveva costretto alcuni residenti a barricarsi in casa. RomaToday aveva documentato nei giorni precedenti lo stato di abbandono e degrado del sito, con la presenza di bombole e rifiuti tra le sterpaglie.