Nuova rissa a Cornelia: scontri vicino al capolinea nella notte
Residenti svegliati dalle urla, due feriti soccorsi; l'ex presidente del municipio XIII Daniele Giannini parla di «situazione insostenibile»
Un violento scontro tra più persone si è verificato nella notte a Cornelia, nei pressi del capolinea degli autobus. La scena, descritta dai testimoni come una colluttazione in strada, è stata ripresa da alcuni residenti che sono stati svegliati dalle urla.
I contendenti si sono affrontati poco prima dell'1:00 su circonvallazione Cornelia. Secondo la ricostruzione riportata, gli animi si sono surriscaldati: la situazione sarebbe stata aggravata dall'abuso di alcol tra i partecipanti. I motivi della lite non sono chiari.
Durante l'episodio si sono verificati spintoni e colpi sotto l'illuminazione pubblica, mentre dalle abitazioni i residenti assistevano alla scena. Numerose sono state le chiamate al 112: sul posto sono arrivate ambulanze e pattuglie della polizia, ma al loro arrivo i partecipanti alla rissa si erano già allontanati.
Gli agenti hanno però trovato due persone ferite: una è stata trasportata in ospedale, l'altra è stata medicata sul posto dal personale del 118.
L'episodio segue un precedente avvenuto il 4 agosto, quando una rissa coinvolse tre cittadini peruviani e una cittadina ecuadoriana, tutti senza dimora e noti alle forze dell'ordine, con lanci di bottiglie e panico tra i passanti. All'intervento dei carabinieri tre persone finirono in ospedale e altri partecipanti vennero arrestati, secondo quanto riportato.
Sulla vicenda è intervenuto Daniele Giannini, ex presidente del municipio XIII, che ha definito l'episodio «l'ennesima rissa» nella zona e ha parlato di una situazione «insostenibile» denunciata da mesi. Giannini ha richiamato problemi come bivacchi, abuso di alcol, schiamazzi, spaccio e degrado nei pressi del capolinea di Cornelia e in zona Boccea, e ha chiesto misure quali la chiusura dei minimarket alle ore 20, controlli più serrati sulle attività commerciali e sanzioni per chi viola le regole. Ha inoltre rivolto un appello al sindaco Roberto Gualtieri per interventi concreti.
Secondo Giannini a pagare le conseguenze sono soprattutto i residenti e chi la sera deve transitare per il capolinea, che segnalano timori e chiedono di poter vivere il quartiere in sicurezza.