Roma · 04 Settembre 2026

Rogo a Isola Sacra (Fiumicino): evacuate trenta persone dopo la riaccensione delle fiamme

Sterpaglie e rifiuti in fiamme tra via Passo Buole e via Pasquale Argenton nella notte del 4 settembre; interventi in corso per domare il fronte

Rogo a Isola Sacra (Fiumicino): evacuate trenta persone dopo la riaccensione delle fiamme

Nella notte tra venerdì 4 settembre un incendio è tornato a interessare un’area di sterpaglie e rifiuti nella località Isola Sacra a Fiumicino, nella zona compresa tra via Passo Buole e via Pasquale Argenton. A seguito della riaccensione del fronte sono state evacuate in via precauzionale trenta persone.

Per la vicinanza delle fiamme alle abitazioni e per le alte temperature, le lingue di fuoco hanno raggiunto anche le aree esterne di alcune case. Sono in corso le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza, con l’obiettivo di contenere e domare il rogo e garantire la sicurezza dei residenti.

Giovanna Onorati, vicesindaca di Fiumicino, ha commentato: "Sono ore particolarmente impegnative, soprattutto per i residenti che hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. Un ringraziamento va a tutte lo forze che sono intervenute stanotte e che stanno operando in questo momento sul posto per affrontare l’emergenza, contenere il fronte dell’incendio e assistere le persone coinvolte. Siamo presenti e stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione".

Sul posto sono operativi la polizia locale di Fiumicino, i vigili del fuoco, la misericordia di Fiumicino, la polizia di Stato, il 118 e la protezione civile.

Nella stessa giornata si sono registrati anche fronti di fumo e fuoco nel territorio di Civitavecchia, dove sono andate a fuoco sterpaglie in due episodi distinti in via Braccianese Claudia e in via del Casaletto Rosso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitavecchia e di Bracciano, insieme alla squadra specializzata per i roghi boschivi, che hanno lavorato per contenere le fiamme e mettere in protezione le abitazioni limitrofe.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma