Incendio nel Prenestino: fiamme e tre esplosioni tra via Teano e il Borghetto degli Artigiani
Colonna di fumo nero visibile da più quartieri; via Teano chiusa per le operazioni di spegnimento
Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio del 4 settembre 2026 nell’area dei terreni privati tra via Teano e il Borghetto degli Artigiani, nel quartiere Prenestino di Roma. I residenti hanno riferito di aver avvertito tre boati secchi prima che si alzassero fiamme alte e una colonna di fumo nero visibile da diversi quartieri.
L’allarme è scattato alle 16.20: a prendere fuoco sono state sterpaglie e cumuli di rifiuti accumulati nei terreni a ridosso di via di Villa Santo Stefano, descritti dalla fonte come trasformati da tempo in una discarica a cielo aperto. Tra la vegetazione e i materiali abbandonati sono esplose tre bombole del gas, evento che ha aumentato la preoccupazione degli abitanti delle palazzine vicine.
I vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre e autobotti, hanno definito l’incendio “sotto controllo”. Sul posto hanno operato anche i volontari della protezione civile e gli agenti impegnati nella gestione della viabilità. Per consentire le operazioni di spegnimento la polizia locale del V gruppo Prenestino ha chiuso completamente via Teano nel tratto compreso tra via Maddaloni e via Cori.
L’area era già stata interessata da un rogo il 12 agosto, episodio che aveva costretto i residenti a rimanere in casa con le finestre chiuse per ore. RomaToday aveva segnalato nei giorni precedenti lo stato di degrado della zona, l’accumulo di rifiuti e la presenza di bombole d’aria e gas tra le sterpaglie. Secondo la fonte, i terreni sono oggetto di segnalazioni e denunce formali inviate dal Municipio alle autorità competenti.
Per affrontare la situazione, è stato annunciato che per lunedì prossimo è stato convocato un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sempre secondo quanto riportato dalla fonte.