Incendio all'Esquilino: bruciano batterie nei locali sotterranei di un negozio di telefonia
Evacuato l'edificio; Enel ha sospeso la corrente in via di Sant'Antonio. Sul posto vigili del fuoco, polizia locale e 118
Le operazioni di soccorso continuano in via di Sant'Antonio all'Esquilino, dove un incendio scoppiato giovedì 3 settembre nei locali sotterranei di un negozio di telefonia non è ancora stato definitivamente spento.
All'interno dei locali interrati stanno bruciando numerose batterie di cellulari, power bank e batterie ricaricabili, sia vecchie sia nuove. La natura del materiale coinvolto ha reso particolarmente complesse le operazioni a causa del denso fumo sprigionato.
Nel testo della segnalazione si ricorda che le batterie al litio possono manifestare il fenomeno della "fuga termica": una volta innescato l'incendio può autoalimentarsi e riaccendersi anche dopo un primo spegnimento, rendendo necessarie ore di monitoraggio e bonifica.
Per precauzione l'intero stabile che ospita l'attività commerciale è stato evacuato. I tecnici di Enel hanno inoltre interrotto la fornitura di corrente lungo tutta la via per consentire agli operatori di intervenire in condizioni di maggiore sicurezza, dato il coinvolgimento di numerose batterie e dispositivi elettrici.
Sul posto restano impegnate le squadre dei vigili del fuoco per lo spegnimento e la messa in sicurezza dell'area. Sono presenti anche la polizia locale, il personale di Roma Capitale — che ha inviato un'autobotte chilolitrica a supporto delle partenze dei pompieri — e gli operatori del 118. Nel frattempo sono state chiuse via Carlo Alberto, in direzione piazza Vittorio, e via Pellegrino Rossi verso via Statuto.