Roma · 04 Settembre 2026

Sequestri al porto di Civitavecchia: merci irregolari, oltre due tonnellate di tabacchi e capi contraffatti

I controlli congiunti di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza hanno portato al sequestro di 3 lotti di merci, tra cui prodotti tessili senza etichette, 2.205 kg di tabacchi e 87 articoli contraffatti

Controlli allo scalo di Civitavecchia: personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme alla Guardia di Finanza ha eseguito tre distinti interventi che hanno portato a sequestri di merci non conformi.

In un container proveniente dalla Cina sono stati trovati prodotti tessili privi delle etichette obbligatorie con le indicazioni delle fibre. Sono stati posti sotto sequestro 268 articoli, tra cuscini, materassi e borse. A seguito dell’accertamento è stata contestata una sanzione amministrativa fino a 20.000 euro.

Durante le verifiche sulle operazioni di imbarco e sbarco dei collegamenti marittimi da e per Tunisi, in tre controlli separati sono stati intercettati complessivamente 2.205 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri. Per i quantitativi rinvenuti sono state contestate violazioni amministrative in materia di contrabbando.

Un ultimo approfondimento nell’area portuale ha permesso di individuare e sequestrare 87 pezzi tra capi di abbigliamento e accessori risultato contraffatti, recanti illegalmente i marchi o i loghi di Gucci, Hermes, Lacoste, Louis Vuitton, Rolex e Versace.

I fatti sono stati resi noti da Raccontiamo Roma (articolo pubblicato il 4 settembre 2026, firma L.N.).

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma