Cinevillage Villa Lazzaroni: anticipata la chiusura dopo il furto di oltre 40 metri di cavo
Le proiezioni, previste fino al 6 settembre, sono state annullate; Anec Lazio segnala danni tali da impedire il ripristino in tempi utili
Il Cinevillage Villa Lazzaroni ha anticipato la chiusura delle sue proiezioni a causa del furto e del trancio di oltre 40 metri di cavo elettrico che ha compromesso l’impianto dell’arena.
Secondo Anec Lazio, «i danni provocati, purtroppo, non consentono di ripristinare in tempo utile le condizioni tecniche necessaria alla prosecuzione delle attività». Il cartellone, che prevedeva appuntamenti fino al 6 settembre, è quindi terminato con effetto immediato e tutte le proiezioni previste fino a domenica sono state annullate.
Il raid è avvenuto nella serata di mercoledì 2 settembre e ha reso impossibile la prosecuzione della manifestazione per l’impossibilità di garantire il funzionamento dell’impianto elettrico dell’arena.
Anec Lazio ha definito l’episodio «di particolare gravità», sottolineando che non riguarda solo il danno materiale ma anche la sottrazione di uno spazio culturale aperto alla città, privando il pubblico degli ultimi giorni di una rassegna che ha animato il quartiere durante l’estate. L’associazione ha inoltre richiamato la vicinanza del fatto a un altro grave episodio dello scorso anno, quando un incendio distrusse il chiosco di ristorazione di «Notti di Cinema» a piazza Vittorio.
Il Cinevillage di Villa Lazzaroni era stato organizzato con il sostegno del Comune di Roma e in collaborazione con il VII Municipio. Sulle cause e sulle responsabilità dei danni, ha ricordato Anec Lazio, spettano accertamenti alle competenti autorità.