Roma · 03 Settembre 2026

Fabio Mussi è morto a Roma: aveva 78 anni

Ex ministro dell’università e della ricerca nel governo Prodi, si è spento il 3 settembre al Sant’Eugenio; cordoglio di esponenti politici

Fabio Mussi è morto a Roma: aveva 78 anni

Fabio Mussi è morto il 3 settembre all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Aveva 78 anni.

Nato a Piombino in una famiglia operaia, Mussi fu ministro dell’università e della ricerca nel secondo governo di Romano Prodi, dal 2006 al 2008. Giovanissimo entrò a far parte del Comitato centrale del PCI e fu parlamentare dal 1992 al 2008, prima con il PDS e poi con i DS, come ricordato anche in una nota di AVS.

Nel corso della sua carriera politica fu capogruppo del PDS nel 1996 e nel 2001 ricoprì la carica di vicepresidente della Camera. Fu inoltre condirettore de L’Unità e, negli anni giovanili, vicedirettore della rivista Rinascita.

Mussi non aderì al Partito Democratico: nel 2007, insieme a Cesare Salvi, fondò Sinistra Democratica, formazione poi confluita in Sinistra e Libertà (SEL). Con lo scioglimento di SEL, nel 2017 partecipò alla nascita di Sinistra Italiana e ne fece parte della direzione nazionale fino alla sua morte.

Sono arrivati messaggi di cordoglio da esponenti politici. Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, ha detto che gli mancheranno le telefonate e la voce di Mussi, che gli dava tranquillità nei momenti difficili. Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, lo ha ricordato come un intellettuale e uomo politico di grande cultura che seppe inserire l'ecologia al centro della riflessione della sinistra. L’ex premier Romano Prodi lo ha definito un ministro rigoroso e un appassionato della politica, mentre la segretaria del PD Elly Schlein ha espresso il proprio cordoglio.

Fabio Mussi lascia la moglie Luana e le figlie Valentina e Gaia.

Fonte: Raccontiamo Roma

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