A Roma turista con la kippah aggredito in due episodi: un uomo denunciato
Un 22enne francese di religione ebraica sarebbe stato colpito in centro il 7 e l'8 agosto; un 31enne algerino è stato segnalato alla procura, proseguono le indagini
Un turista francese di 22 anni, di religione ebraica, ha denunciato ai carabinieri di essere stato preso di mira in due distinti episodi nel Centro Storico di Roma mentre indossava la kippah, il copricapo tradizionale ebraico.
Secondo quanto ricostruito nella querela presentata alla stazione carabinieri Roma Piazza Farnese, il primo episodio è avvenuto il 7 agosto intorno alle 20:00 in piazza Benedetto Cairoli, quando il giovane sarebbe stato colpito al volto con uno spray urticante azionato da un uomo poi identificato. La seconda aggressione è segnalata il giorno seguente, 8 agosto verso le 20:15, in largo di Torre Argentina, quando il turista sarebbe stato raggiunto e colpito con calci da un gruppo di quattro persone.
In entrambe le occasioni, il denunciante ha riferito che gli aggressori avrebbero urlato lo slogan "Free Palestine" mentre lo prendevano di mira.
A conclusione di una prima attività investigativa, i carabinieri della stazione Roma Piazza Farnese hanno identificato e denunciato alla procura della Repubblica di Roma un cittadino algerino di 31 anni, senza dimora e con precedenti, gravemente indiziato, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione, dei due episodi contestati per percosse e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Le indagini dei militari proseguono per risalire all'identità degli altri componenti del gruppo.
La presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha commentato l'accaduto definendolo «la caccia all'uomo, la caccia all'ebreo» e auspicando che gli italiani non assistano a «una reazione di crescente indifferenza da parte dell'opinione pubblica». La presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), Livia Ottolenghi, ha espresso su X solidarietà al giovane aggredito e ha ringraziato le Forze dell'Ordine per l'intervento, sottolineando l'importanza di strumenti di prevenzione e contrasto dell'antisemitismo; nel suo messaggio ha inoltre richiamato il disegno di legge in esame al Parlamento come passo necessario per affrontare il fenomeno.
Nessuna condanna definitiva è stata emessa: le persone coinvolte sono al momento oggetto di indagini e la posizione del denunciato è basata sulle contestazioni indicate dai carabinieri.