Roma · 02 Settembre 2026

Cash trapping a Roma: arrestato un uomo a Cesano, altro episodio degenerato a Tor di Quinto

In via Marino Dalmonte un 49enne fermato per aver manomesso l'erogatore di un bancomat; la tecnica blocca fisicamente le banconote

Cash trapping a Roma: arrestato un uomo a Cesano, altro episodio degenerato a Tor di Quinto

A Cesano, in via Marino Dalmonte, un uomo di 49 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato dopo che gli agenti hanno trovato applicata una placca metallica all'erogatore di uno sportello bancomat. Secondo gli accertamenti, l'obiettivo era bloccare 50 euro appena prelevati da un cliente dell'istituto di credito.

La tecnica utilizzata è nota come "cash trapping": consiste nell'inserimento di un dispositivo artificiale — solitamente una linguetta o una barra adesiva — che trattiene le banconote durante l'erogazione, impedendo all'utente di recuperarle. Chi subisce la manomissione è indotto a credere a un malfunzionamento e ad allontanarsi; chi ha eseguito l'operazione torna in seguito per recuperare il denaro rimasto incastrato.

A seguito degli accertamenti sull'episodio di via Dalmonte, il 49enne è stato identificato come il presunto responsabile di altri due casi analoghi avvenuti recentemente nella stessa zona; per questi fatti è stato denunciato. L'uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l'indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale condanna definitiva.

La manomissione delle fessure di erogazione ha registrato un altro caso pochi giorni fa presso lo sportello ATM dell'ufficio postale in viale di Tor di Quinto. In quella circostanza, un cittadino peruviano di 49 anni, intento a prelevare, si è accorto che l'erogatore era ostruito da un oggetto. Subito dopo, un uomo di 49 anni e una donna di 55 si sono avvicinati e, sotto la minaccia di un paio di forbici, si sono impossessati del denaro contante. La coppia è poi stata intercettata e fermata a poca distanza con l'accusa di rapina.

Fonte: Raccontiamo Roma

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