Segni: finto carabiniere raggira un’82enne, annotata la targa e recuperata la refurtiva
Dopo la chiamata al 112 una pattuglia intercetta una Jeep Renegade sulla A1 e i due sospetti vengono bloccati
Lunedì 31 agosto un’82enne residente a Segni ha subito una truffa con il classico copione del finto carabiniere. La donna ha ricevuto una telefonata in cui le veniva detto che l’auto del marito era coinvolta in una rapina avvenuta ad Artena e che un «collega» sarebbe passato per visionare e fotografare i gioielli di famiglia per scagionare il coniuge.
Convinta dalle rassicurazioni, la vittima ha radunato i monili. Poco dopo si è presentato un uomo che si è spacciato per militare dell’Arma e si è fatto consegnare i gioielli in oro e circa 500 euro in contanti.
Insospettita, l’anziana si è affacciata alla finestra e ha visto il complice in attesa su una Jeep Renegade bianca, annotando parzialmente la targa. Ha quindi chiamato il 112 e ha raccontato l’accaduto: in pochi minuti una pattuglia della stazione di Segni ha raccolto la testimonianza e la descrizione del finto militare.
La segnalazione è stata diramata anche alla polizia stradale – sottosezione autostradale di Cassino – con le generalità del veicolo e dei due uomini. Pochi minuti dopo, gli agenti impegnati in un servizio di perlustrazione sulla Roma-Napoli hanno intercettato la Jeep sull’autostrada A1 con a bordo entrambi i sospetti.
La perquisizione ha consentito di recuperare integralmente la refurtiva, posta sotto sequestro in attesa di restituzione alla vittima. I due uomini, un 61enne e un 44enne, entrambi disoccupati, residenti a Napoli e già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati e per loro sono scattati i domiciliari.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto dei due indagati per il reato di truffa aggravata in concorso, disponendo nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e il divieto di allontanarsi dall’abitazione nella fascia oraria dalle 22:00 alle 6:00.