Roma · 01 Settembre 2026

Montagnola, arrestato un 41enne: commercio in allarme dopo minacce con coltello

La polizia di Stato lo ha fermato dopo l'ultimo episodio in cui avrebbe minacciato clienti in un negozio; in casa sono stati trovati più armi

Montagnola, arrestato un 41enne: commercio in allarme dopo minacce con coltello

La polizia di Stato ha arrestato un uomo di 41 anni, italiano e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di tentata rapina aggravata dopo una serie di episodi violenti segnalati nel quartiere Montagnola a Roma.

I residenti e i commercianti avevano denunciato nelle settimane precedenti una crescente situazione di tensione, segnalando la presenza di una persona armata di coltello che avrebbe più volte minacciato passanti, clienti e attività della zona. Secondo quanto reso pubblico, alcune attività commerciali, tra cui la gelateria 'I Mannari', hanno deciso di chiudere in anticipo alle 21 nelle serate di sabato 29 e domenica 30 agosto per ragioni di sicurezza.

L'intervento che ha portato al fermo è scattato dopo una chiamata al numero unico d'emergenza che segnalava la presenza di un uomo armato che stava dando in escandescenze all'interno di un esercizio commerciale. Agenti del IX distretto Esposizione e del VII distretto Tor Carbone hanno intercettato il 41enne a pochi metri dal luogo della segnalazione: i tratti somatici corrispondevano a quelli descritti dalla sala operativa della Questura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata sulle testimonianze raccolte, l'uomo sarebbe entrato nel negozio iniziando a minacciare le persone presenti. L'aggressività sarebbe poi aumentata: avrebbe estratto un coltello puntandolo alla gola di un cliente e avrebbe pronunciato minacce di morte. Impugnando anche un tirapugni, avrebbe inoltre scagliato violenti colpi contro la vetrata dell'esercizio.

All'arrivo della polizia, l'uomo avrebbe tentato di ripulire la scena, ma gli agenti hanno ritrovato sia il coltello sia il tirapugni usati nell'aggressione. Gli elementi raccolti hanno permesso di collegare questo episodio a un precedente, avvenuto il giorno prima nello stesso locale, in cui l'uomo avrebbe devastato il negozio con un bastone e aggredito alcuni passanti. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza avrebbero confermato la dinamica indicata dai testimoni.

Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno sequestrato quello che la Questura definisce un arsenale: un tirapugni in metallo, tre pugnali, un coltello a scatto e due sfollagente telescopici. Per il 41enne è scattato l'arresto per tentata rapina aggravata, poi convalidato nelle aule del tribunale di piazzale Clodio.

In precedenza l'uomo era già stato fermato in altre occasioni e rilasciato nel giro di poche ore, circostanza che aveva alimentato il timore e le proteste dei residenti nella zona.

Fonte: Raccontiamo Roma

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