Sabbia dal Sahara su Roma: il Campidoglio segnala il rischio di aumento del particolato
Dal 28 agosto il trasporto di polveri desertiche interessa la Capitale; Arpa Lazio prevede la persistenza del fenomeno
Da giovedì 28 agosto la città di Roma è stata interessata da sabbia trasportata dal Sahara. I modelli di previsione di Arpa Lazio indicano che il fenomeno potrebbe persistere nei prossimi giorni, riporta una determinazione del dipartimento Ambiente del Campidoglio datata 28 agosto.
Pur risultando complessivamente sotto i livelli di guardia, la qualità dell’aria nella Capitale desta preoccupazione per il «trasporto di polveri desertiche» e per il rischio, nei prossimi giorni, di superamento del valore limite per le concentrazioni di particolato, come evidenziato nella stessa determinazione.
Per contrastare l’effetto delle polveri desertiche e migliorare la qualità dell’aria, il Comune ha rivolto raccomandazioni ai cittadini. Tra le indicazioni si segnala l’uso della mobilità sostenibile, con preferenza per i mezzi pubblici e per il car sharing, e, per i veicoli privati, la predilezione di modelli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto.
Il Campidoglio invita inoltre gli automobilisti a moderare la velocità, spegnere il motore quando non necessario, curare la manutenzione dei veicoli e adottare comportamenti di guida volti alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Bambini, donne in gravidanza, anziani e persone con patologie cardiache sono indicati come i soggetti maggiormente a rischio in questa situazione. Per queste categorie viene raccomandato di evitare esposizioni prolungate a elevate concentrazioni di inquinanti e di ridurre, quando possibile, le attività all’aperto soprattutto nelle ore più calde della giornata.