Roma · 31 Agosto 2026

Fuga nella boscaglia a Roma Nord: recuperati un'auto e un autocarro rubati, una persona fermata

Controllo in via della Riserva di Livia si trasforma in inseguimento; due complici riusciti a fuggire a piedi

Fuga nella boscaglia a Roma Nord: recuperati un'auto e un autocarro rubati, una persona fermata

Un controllo alla viabilità nella notte a nord di Roma, in via della Riserva di Livia, è degenerato in un inseguimento con due veicoli risultati poi rubati. Le pattuglie coinvolte erano del nucleo radiomobile della compagnia Cassia dei carabinieri, che avevano intimato l'alt a un'Alfa Romeo Giulietta e a un autocarro Iveco Daily in transito sospetto, ma i conducenti non si sono fermati ed hanno dato avvio alla fuga.

Durante l'inseguimento l'autista dell'autocarro ha abbandonato il mezzo in corsa per poi allontanarsi a piedi. L'Alfa Romeo, nel tentativo di sottrarsi al blocco, ha effettuato un'inversione di marcia urtando l'auto di servizio dei militari e poco dopo è uscita di strada autonomamente.

Dopo l'incidente gli occupanti dell'auto sono scappati a piedi nella fitta vegetazione circostante. I carabinieri, con il supporto della stazione La Storta, hanno battuto la boscaglia e hanno rintracciato e bloccato una donna di 20 anni, di origini rom e con precedenti, che era nascosta tra i cespugli.

Gli accertamenti sui mezzi hanno confermato la provenienza illecita di entrambi: l'Alfa Romeo risultava rubata e all'interno sono stati trovati vari arnesi da scasso; l'autocarro Iveco era stato invece sottratto poco prima dal piazzale di un'azienda in via Pomponesco. Per i rilievi tecnici dell'incidente è intervenuto il personale della polizia locale di Roma Capitale, XV gruppo Cassia.

La ventenne è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo ed è gravemente indiziata dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Proseguono le indagini per identificare gli altri due complici che si sono dileguati nel bosco.

Fonte: Raccontiamo Roma

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