Quattro ordigni esplodono a Roma Est in meno di 24 ore: la Dda prende il coordinamento
Via Casilina, Torre Maura e Due Leoni tra le aree colpite; tra i bersagli un autonoleggio riconducibile a Manuel Sammarco
Quattro ordigni sono esplosi in meno di 24 ore nella zona est di Roma, tra via Casilina, Torre Maura e Due Leoni. La Direzione distrettuale antimafia della procura di Roma ha assunto il coordinamento delle indagini dopo essere stata informata da polizia e carabinieri sugli attentati dinamitardi.
La prima esplosione è avvenuta sabato notte in via Casilina 953 e ha danneggiato la serranda della Travis Car, un autonoleggio. Il titolare è Manuel Sammarco, indicato come pregiudicato per reati di droga e attualmente ai domiciliari. Figlio dell'attore Stefano Sammarco, nel 2023 era stato trovato in possesso di circa 3mila involucri di dosi di cocaina e crack, per un totale superiore a un chilo di stupefacenti.
Secondo quanto riportato, Sammarco ha pubblicato alcune storie su Instagram che RomaToday ha potuto leggere, nelle quali commentava l'accaduto con frasi quali: "Io la faccia ce la metto sempre. Voi manco le pal*** de metterci la faccia avete. Che cretini"; in un successivo contenuto condivideva una scena dalla serie Romanzo Criminale e aggiungeva: "Dovete essere consapevoli di ciò che fate come delle conseguenze che avrete". Le storie potrebbero riferirsi agli eventi avvenuti poco prima.
Nella notte successiva, intorno alle 2, un nuovo boato ha colpito nuovamente la Travis Car in via Casilina 953: la serranda è stata divelta e la struttura ha subito ingenti danni, coinvolgendo anche più veicoli parcheggiati e causando lievi danni all'appartamento sovrastante. Sulle esplosioni indagano i carabinieri.
Sempre nella notte tra il 29 e il 30 agosto, intorno alle 3, un'altra deflagrazione ha devastato l'ingresso di un forno in via delle Alzavole, a Torre Maura: la saracinesca è stata divelta e il marciapiede circostante danneggiato. Il boato è stato avvertito anche dagli agenti del commissariato Casilino, distante circa 300 metri, che sono intervenuti per mettere in sicurezza l'area.
Intorno alle 2 della stessa notte un ordigno è esploso in via Salemi, colpendo l'ingresso di un barber shop e danneggiando la serranda. Sempre in quella zona sono state registrate lesioni alla vetrata di un palazzo e danni a tre autovetture parcheggiate.
Nei giorni precedenti era stata presa di mira anche un'abitazione in zona Prato Fiorito, dove una bomba carta era esplosa davanti all'androne. Non si esclude che gli investigatori verifichino nelle prossime ore se gli ordigni presentino la stessa composizione e possano essere riconducibili a una stessa mano.