Seconda esplosione all'Alessandrino: bomba carta davanti a un autosalone in via Casilina
Nella notte tra il 29 e il 30 agosto una deflagrazione più potente della precedente ha danneggiato la saracinesca, auto parcheggiate e un appartamento. Indagano i carabinieri.
Una nuova esplosione ha colpito lo stesso autosalone dell'Alessandrino già bersaglio di un attentato la notte precedente. La deflagrazione, avvenuta nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto intorno alle 2:00, è risultata più potente rispetto a quella registrata circa 24 ore prima e ha svegliato i residenti di via Casilina 953.
L'ordigno, descritto come una bomba carta di grande potenza, è esploso davanti alla saracinesca del concessionario: l'urto ha divelto la serranda all'ingresso, provocando danni ingenti alla struttura e danneggiando diverse vetture parcheggiate lungo la strada. Sono stati registrati anche lievi danni all'appartamento sovrastante il locale.
L'attività commerciale in questione, un autosalone che si occupa di noleggio e vendita, è riconducibile a Manuel Sammarco. Secondo la ricostruzione della cronaca, Sammarco è un pregiudicato del Quarticciolo arrestato nel 2023 per detenzione di tremila dosi di cocaina e dal 2024 sottoposto agli arresti domiciliari.
Secondo quanto riportato da RomaToday, poche ore dopo il primo attentato — avvenuto intorno all'1:00 della notte precedente — il 26enne avrebbe pubblicato alcune storie su Instagram con commenti sull'accaduto: "Io la faccia ce la metto sempre. Voi manco le pal*** de metterci la faccia avete. Che cretini"; in un'altra condivisione, accompagnando una scena di Romanzo Criminale, avrebbe scritto: "Dovete essere consapevoli di ciò che fate come delle conseguenze che avrete".
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per verifiche strutturali e i carabinieri della stazione Alessandrina insieme alla sezione rilievi di via In Selci per i rilievi tecnico-scientifici e l'avvio delle indagini. Sono in corso accertamenti per chiarire il contesto degli avvertimenti; gli investigatori valutano un possibile collegamento con il controllo della piazza di spaccio del vicino Quarticciolo.