Roma · 27 Agosto 2026

Polmetro arresta cinque persone: borseggi in metro a Roma con la tecnica del "paravento"

Interventi sulle banchine e vicino ai tornelli a San Giovanni, Termini e Vittorio Emanuele; uso di teli e divisione dei ruoli tra gli autori dei furti

Polmetro arresta cinque persone: borseggi in metro a Roma con la tecnica del "paravento"

Gli agenti della polmetro che pattugliano le stazioni della metropolitana di Roma hanno fermato, nelle ultime ore, cinque persone nell’ambito di interventi concentrati sulle banchine e nei pressi dei tornelli.

Secondo quanto ricostruito, i borseggiatori impiegavano sguardi d’intesa per eludere la calca, una rigida divisione dei compiti e teli utilizzati per nascondere i movimenti delle mani. Il primo episodio ricostruito è avvenuto alla fermata San Giovanni: due uomini di nazionalità romena sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. I due, con la divisione dei ruoli tra esecutore materiale e "palo", avrebbero sottratto lo smartphone a un anziano estraendolo dalla tasca dei pantaloni in pochi secondi. L’intervento è scattato nei pressi dell’ingresso della stazione nel momento in cui i due si passavano il telefono rubato.

Un altro arresto in flagranza si è registrato alla stazione Termini. Qui la vittima si è accorta del furto del portafoglio e ha reagito, raggiungendo il responsabile a pochi passi di distanza. L’uomo, indicato come cittadino romeno di 41 anni, aveva ancora tra le mani un telo impiegato come "paravento" per sottrarre il portafoglio senza farsi notare dai passeggeri vicini. L’individuo è stato fermato in un primo momento dal personale di vigilanza privata e poi preso in consegna dagli agenti, con l’arresto per furto aggravato.

I controlli si sono estesi anche alla fermata Vittorio Emanuele, dove una verifica di routine sulla banchina ha portato all’identificazione di un cittadino romeno di 49 anni. Dalla verifica nei database è emerso a suo carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Roma per precedenti reati di natura predatoria: l’uomo è stato accompagnato in carcere per scontare una pena definitiva di un anno, sei mesi e 28 giorni di reclusione.

In totale, come riferito dagli agenti della polmetro, sono cinque le persone bloccate durante gli interventi. Le operazioni sono state condotte nelle stazioni indicate e coordinate con il personale di vigilanza presente sui luoghi.

Fonte: Raccontiamo Roma

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