Roma · 26 Agosto 2026

Rapina in una sala bingo di viale Somalia: arrestato un 54enne romano, sequestrati oltre 13 kg di hashish

Le indagini sono partite dal riconoscimento di un paio di scarpe; recuperati 38.000 euro ritenuti il provento della rapina e 250 grammi di stupefacente in una borsa frigo

Rapina in una sala bingo di viale Somalia: arrestato un 54enne romano, sequestrati oltre 13 kg di hashish

Un 54enne romano è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e detenzione ai fini di spaccio al termine di indagini svolte tra il quartiere Salario e Pietralata.

Il caso ha avuto origine lo scorso 17 agosto all'interno di una sala bingo di viale Somalia: secondo quanto ricostruito l'uomo, con il volto coperto da una maschera in lattice e armato di coltello, avrebbe minacciato il cassiere facendosi consegnare circa 38.000 euro in contanti prima di allontanarsi. All'uscita un addetto alle pulizie lo avrebbe seguito a breve distanza e lo avrebbe visto sfilarsi la maschera e gettarla in un cassonetto.

Le telecamere di videosorveglianza avrebbero evidenziato un dettaglio utile per le indagini: un paio di scarpe da ginnastica già riconosciute dal personale e associate a un cliente abituale notato all'esterno prima del colpo. Le verifiche hanno permesso di rintracciare il 54enne poche ore dopo a Pietralata, mentre indossava ancora le stesse calzature.

Al momento del fermo l'uomo avrebbe avuto nei pantaloni un coltello, contanti e una dose di cocaina. Le successive perquisizioni nell'appartamento della zona hanno portato al ritrovamento di oltre 13 chili di hashish suddivisi in involucri con grafiche personalizzate; circa 250 grammi risultano conservati in una borsa frigo. Sono stati trovati anche bilancini e materiale per il confezionamento.

Nel corso delle attività sono stati recuperati i 38.000 euro ritenuti il provento della rapina, ulteriori 5.000 euro in contanti custoditi in una cassetta e gli abiti corrispondenti alle immagini della rapina. Per il 54enne è scattato l'arresto; l'autorità giudiziaria ha convalidato la misura e disposto la custodia cautelare in carcere.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma