Colosseo, venditore ambulante bloccato dopo aggressione agli agenti della Polizia Locale
Il 21 agosto un uomo di 52 anni di nazionalità rumena è stato arrestato con l'accusa di resistenza, lesioni e oltraggio; convalida dell'arresto il 22 agosto
Il 21 agosto 2026 nei pressi del Colosseo gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, appartenenti al I gruppo Centro, hanno proceduto al fermo di un venditore ambulante abusivo di 52 anni, di nazionalità rumena, sorpreso a vendere stampe.
Secondo quanto riportato, durante le operazioni di identificazione l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo: avrebbe insultato e offeso gli operatori, opposto resistenza, tentato di darsi alla fuga e colpito e spintonato gli agenti fino a farli urtare contro la recinzione dell'area archeologica. A seguito dell'episodio alcuni vigili hanno dovuto ricorrere a cure mediche in struttura ospedaliera.
Il 52enne è stato bloccato con l'ausilio di un'altra pattuglia e arrestato; nei suoi confronti sono state contestate le accuse di resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di declinare le generalità. La merce è stata sequestrata e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo superiore a 5.000 euro. Nei suoi confronti è stato inoltre emesso un ordine di allontanamento (daspo urbano).
Nella mattinata di sabato 22 agosto 2026 l'arresto è stato convalidato dall'autorità giudiziaria nell'ambito del giudizio direttissimo.