Roma · 06 Agosto 2026

Ladispoli, donna trovata chiusa in una stanza: sequestrati spray urticante e droga

I carabinieri con le Api di Fiumicino e Roma e il nucleo cinofili soccorrono una 45enne; un 52enne bulgaro denunciato per detenzione illecita

Ladispoli, donna trovata chiusa in una stanza: sequestrati spray urticante e droga

I carabinieri della stazione locale, insieme alle Aliquote primo intervento (Api) di Fiumicino e di Roma e al nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno fatto irruzione in un immobile situato in un'area rurale del comune di Ladispoli, nel litorale a nord della Capitale.

All'interno di un locale dell'abitazione i militari hanno trovato una donna bulgara di 45 anni, chiusa in una stanza la cui porta era serrata dall'esterno con un lucchetto. La donna, in evidente stato di vulnerabilità e disagio, è stata soccorsa ma non è stata in grado di fornire indicazioni utili agli operatori.

L'immobile era in uso a un uomo di 52 anni, anch'egli di nazionalità bulgara, disoccupato e noto alle forze dell'ordine. Sono in corso accertamenti per chiarire l'eventuale rapporto tra i due e perché la donna si trovasse rinchiusa in quella camera.

Nel corso dell'ispezione i carabinieri hanno posto sotto sequestro 117 confezioni di spray urticante detenute illegalmente; il 52enne è stato denunciato per violazioni della normativa sulle armi e sulle sostanze nocive.

Proseguendo i controlli nella stessa area, in un edificio abbandonato e liberamente accessibile situato nelle vicinanze, i militari hanno trovato e sequestrato 6,8 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti, 100 grammi di hashish già confezionati in 19 dosi pronte per lo spaccio, 500 grammi di marijuana e un bilancino digitale di precisione.

Carmine Caforio, segretario generale di Usmia carabinieri, ha sottolineato l'importanza della prontezza e della reperibilità H24 delle Api, evidenziando come questi reparti supportino i reparti sul territorio nella gestione di scenari complessi e nella tutela della sicurezza di militari e cittadini. Nel suo intervento ha inoltre rivolto un plauso al personale coinvolto, alla centrale operativa, al comandante del reparto operativo di Roma e al comandante della compagnia di Civitavecchia che hanno coordinato l'operazione.

Le indagini rimangono in corso per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Fonte: Raccontiamo Roma

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