Furto a una turista vicino al Colosseo: parte della refurtiva ritrovata in un campo di Castel Romano
I carabinieri perquisiscono baracche in via Pontina; due giovani indagati, uno rintracciato e denunciato, l'altro ricercato
Il 12 agosto una turista proveniente dagli Emirati Arabi Uniti ha denunciato il furto del contenuto del proprio van Mercedes parcheggiato in via degli Annibaldi, a pochi decine di metri dal Colosseo. Al suo ritorno la donna ha trovato il finestrino anteriore destro in frantumi e l'abitacolo svuotato: erano spariti borse, valigie, uno zaino, computer, telefoni, un tablet, numerosi gioielli e orologi di marca, oltre a documenti personali e carte di pagamento. Gli investigatori stimano il valore complessivo della refurtiva in circa 100mila euro, sulla base delle dichiarazioni della vittima. Secondo la ricostruzione, gli autori si sono poi allontanati a bordo di una Kia Sportage, presumibilmente utilizzata come mezzo d'appoggio per il trasporto rapido del bottino.
Le indagini dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Centro, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) e dalla stazione di Tor de' Cenci, hanno preso avvio dall'analisi delle immagini di videosorveglianza, da riscontri testimoniali e da altri elementi raccolti sul posto. L'attività investigativa ha portato gli inquirenti a individuare come possibili responsabili due giovani, un 25enne e un 21enne, già noti alle forze dell'ordine.
La procura di Roma ha disposto un decreto di perquisizione che è stato eseguito all'alba di lunedì nell'insediamento di via Pontina, nel campo di Castel Romano, dove risultano residenti entrambi i giovani. Durante le operazioni i militari hanno rinvenuto e sequestrato parte della refurtiva riconducibile al furto di via degli Annibaldi: una borsa firmata, un orologio di valore, un bracciale in oro e una giacca. Tra il materiale recuperato sono stati trovati anche gli indumenti che, secondo gli investigatori, il 25enne indossava al momento del furto.
Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno inoltre recuperato un corredo da scasso composto da punte da trapano, pinze e cacciaviti, ritenuto compatibile con le modalità usate per forzare il finestrino del van. Tra gli oggetti sequestrati è emerso anche un rilevatore professionale della qualità dell'aria, strumento il cui valore è stato stimato dagli inquirenti in circa 15mila euro; complessivamente il valore degli oggetti recuperati è valutato attorno ai 30mila euro.
Il decreto è stato notificato al 25enne, rintracciato e presente al momento del blitz; il 21enne è risultato al momento irreperibile e per lui proseguono le ricerche, hanno riferito gli investigatori. Al termine delle operazioni i due giovani sono stati formalmente indagati per concorso in furto pluriaggravato e ricettazione.
Le autorità sottolineano che l'episodio rientra nella casistica dei furti «mordi e fuggi» ai danni di turisti che interessa da tempo il centro storico e le vie più frequentate dai visitatori, dal Colosseo a piazza di Spagna e all'area dei Fori, con particolare attenzione ai parcheggi usati da van e pullman turistici.