Roma · 21 Agosto 2026

Ricercatore della Sapienza aggredito a via Padova: insulti antisemiti e tentata rapina

La vicenda, resa nota dalla storica Anna Foa il 21 agosto 2026, è al centro delle indagini della Digos di Roma

Ricercatore della Sapienza aggredito a via Padova: insulti antisemiti e tentata rapina

Un ricercatore dell'Università La Sapienza è stato aggredito nei pressi della sua abitazione in via Padova, a due passi da piazza Bologna. Secondo quanto reso noto il 21 agosto 2026 dalla storica e saggista Anna Foa sui social network, Benedetto Ligorio è stato preso a schiaffi da due uomini che gli avrebbero poi urlato "ebreo di m***a" prima di tentare di rapinarlo dello smartphone e allontanarsi a piedi.

Sull'episodio stanno indagando gli agenti della Digos di Roma. La vittima, pur non essendo di religione ebraica, ha sporto regolare denuncia e ha descritto i due aggressori agli inquirenti.

Secondo le ricostruzioni riportate, durante l'aggressione non sono stati pronunciati slogan riconducibili alla causa palestinese; l'aspetto dei due assalitori, sempre secondo l'aggredito, rimanderebbe ad ambienti dell'estrema destra. Anna Foa, nell'annunciare la vicenda, ha però sottolineato cautela sull'attribuzione politica finché gli aggressori non saranno individuati: "Evidentemente, fino a quando gli aggressori non saranno individuati, è difficile definirne con certezza l'appartenenza politica", ha scritto.

La saggista ha poi posto l'attenzione sul possibile legame tra l'attività accademica di Ligorio e l'aggressione: "Benedetto non è ebreo, ma insegna alla Sapienza corsi prevalentemente di storia degli ebrei in Europa. Il che ci porta ad interrogarci su come i due aggressori abbiano potuto identificare, erroneamente, la loro vittima come ebreo. Inevitabilmente, siamo riportati a immaginare che la ragione fossero i corsi da lui tenuti alla Sapienza. Siamo arrivati al punto che si consultano programmi universitari, o ci si informa da studenti che frequentano, per avere informazioni su chi sia o meno ebreo?".

Foa ha espresso pubblica solidarietà a Ligorio, in attesa che le indagini delle forze dell'ordine chiariscano l'identità dei due uomini e il movente dell'aggressione.

Fonte: Raccontiamo Roma

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