Rintracciato a Monterotondo il 38enne Ionut Ovidiu Cazacu, ricercato in Romania e in Italia
La Squadra Mobile di Roma, con il servizio per la cooperazione internazionale di polizia, ha individuato l'uomo; la procura di Tivoli ha disposto l'esecuzione di pene concorrenti per residuo di 4 anni e 5 mesi in Italia.
La latitanza di Ionut Ovidiu Cazacu, 38 anni, si è conclusa a Monterotondo con il suo rintraccio da parte della Squadra Mobile di Roma in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di polizia.
Secondo le ricostruzioni riportate, l'uomo si era stabilito nei pressi di Monterotondo e, sempre secondo le indagini, gestiva un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Cazacu era già destinatario di una condanna definitiva emessa dalle autorità della Romania pari a 2 anni e 8 mesi di reclusione, al termine di un procedimento giudiziario nel suo Paese d'origine.
Ulteriori accertamenti svolti sul territorio nazionale hanno evidenziato che l'uomo risultava ricercato in Italia per una serie di reati predatori commessi tra il 2012 e il 2013 nelle province di Roma, Frosinone, Viterbo e Terni. All'epoca, nelle registrazioni nazionali, risulta che Cazacu utilizzasse un cognome diverso rispetto a quello indicato dalle autorità romene.
A seguito del riscontro sulle doppie generalità la procura di Tivoli ha emesso un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti che attribuisce a Cazacu una pena residua da scontare in Italia pari a 4 anni e 5 mesi di reclusione. Sommando la condanna romena ai provvedimenti italiani, il totale delle pene detentive a carico del 38enne supera i cinque anni complessivi.
Fonte: RomaToday; articolo pubblicato il 20 agosto 2026, a firma L.N.