Roma · 28 Ottobre 2026

Occupata la Facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: gli studenti denunciano spese per la difesa e annunciano lo sciopero del 30 ottobre

L’occupazione è stata decisa il 28 ottobre dopo un’assemblea; il movimento Cambiare Rotta Roma motiva la protesta con critiche al governo e al ministero dell’Università

Occupata la Facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: gli studenti denunciano spese per la difesa e annunciano lo sciopero del 30 ottobre
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza è stata occupata mercoledì 28 ottobre. Secondo quanto riferito, la decisione è stata presa al termine di una lunga assemblea studentesca e si inserisce nella mobilitazione in vista dello sciopero generale di venerdì 30 ottobre.

In un post su Instagram di Cambiare Rotta Roma gli studenti collegano l’azione alle scelte di spesa del governo: accusano il governo Meloni e la ministra dell’Università Bernini di rispondere «di fronte alla crisi nessuna soluzione, solo propaganda, manganello e decreti sicurezza per chi non ci sta e si oppone». Nella nota si sostiene inoltre che «Università e ricerca saranno sempre più definanziate, e l'unica funzione che le tiene in vita è il rispondere esigenze del comparto militare - dalla produzione di armi alla giustificazione ideologica della guerra - come conferma l’ultimo accordo firmato tra ministero dell’Università e ministero della Difesa».

Per gli occupanti, le risorse destinate alla difesa dovrebbero essere impiegate per «contrastare il carovita, alzare i salari, soprattutto colmare il buco di almeno 20 miliardi sulla formazione invece che continuare a tagliare. E non ci bastano i fondi: serve un altro modello di formazione perché quello che abbiamo riflette un modello di società marcio». Nel testo sono rivolte anche critiche alla rettrice uscente Polimeni; gli studenti segnalano che il 30 ottobre sarà annunciato il nuovo rettore e affermano di ritenere che la persona che prenderà il posto della rettrice non sarà «dalla nostra parte ma da quella del MUR che taglia e delle aziende che speculano sull'università».

Gli organizzatori hanno invitato gli studenti a ritrovarsi alle 8:30 in piazzale Aldo Moro, davanti alla facoltà occupata, per aderire alle iniziative del 30 ottobre. In città prosegue intanto una stagione di occupazioni e mobilitazioni negli istituti scolastici: tra gli istituti citati nella fonte figurano Plinio Seniore, Tasso, Argan, Margherita di Savoia, Von Neumann, Ripetta, Piaget Diaz, Mamiani, Croce-Aleramo e De Sanctis.

Al Fermi alcuni studenti avrebbero tentato di bloccare gli ingressi senza riuscire a impedire le lezioni. Nel panorama delle occupazioni si moltiplicano assemblee, incontri, corsi e feste, alcune segnalate con vendita di alcolici a basso costo, elemento che secondo la fonte ha alimentato preoccupazioni sulla sicurezza dopo le tensioni già registrate al Cavour. Alcuni dirigenti scolastici hanno annunciato denunce, richieste di sgombero e possibili azioni per il risarcimento di eventuali danni.

La mobilitazione è destinata a spostarsi nelle piazze con lo sciopero generale indetto dall’Usb per il 30 ottobre, contro guerra, riarmo e carovita. Nella giornata è atteso un forte afflusso di studenti a Roma: la fonte parla di «migliaia di studenti» previsti nelle strade. Il corteo principale partirà alle 10:30 da piazza dei Cinquecento, con concentramenti previsti a largo Preneste, Pietralata e Piramide.

La fonte riporta inoltre che lo scontro tra l’Usb e il ministro Matteo Salvini, che ha disposto il precetto per il settore dei trasporti in relazione allo sciopero generale, è un elemento della mobilitazione. Il post citato è stato pubblicato su Instagram dall’account Cambiare Rotta Roma (@cambiarerotta_roma).

Fonte: Raccontiamo Roma

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