Roma · 26 Ottobre 2026

Sequestro preventivo a un laboratorio kebab in Largo Arenula per gravi carenze igienico‑sanitarie e impiantistiche

La polizia di Stato ha posto sotto sequestro l’esercizio dopo il sopralluogo della divisione amministrativa della questura; la procura di Roma ha ottenuto la convalida dal gip.

Sequestro preventivo a un laboratorio kebab in Largo Arenula per gravi carenze igienico‑sanitarie e impiantistiche
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Un laboratorio artigianale adibito alla vendita di kebab in Largo Arenula, nel centro di Roma, è stato posto sotto sequestro preventivo dalla polizia di Stato a seguito di un’ispezione compiuta dalla divisione amministrativa della questura.

Durante il controllo gli agenti hanno riscontrato condizioni che hanno sollevato preoccupazioni sul piano igienico‑sanitario e della sicurezza. Nella zona destinata alla preparazione degli alimenti è stato osservato un ventilatore posizionato direttamente sopra un contenitore per i rifiuti e le operazioni di taglio erano effettuate nel lavandino con un utensile elettrico collegato alla presa di corrente.

Sono state segnalate anche irregolarità nella gestione dei rifiuti e la presenza di prodotti chimici in prossimità delle aree alimentari, oltre a una promiscuità tra generi alimentari e attrezzature che ha contribuito al quadro di non conformità.

Gli accertamenti tecnici hanno evidenziato anomalie nell’impiantistica elettrica: prese danneggiate con cavi scoperti utilizzate per alimentare utenze professionali. Sono state inoltre rilevate carenze in materia di prevenzione incendi, con estintori privi della necessaria segnaletica e un percorso di evacuazione non conforme. Al momento del controllo il sistema di videosorveglianza risultava privo della documentazione autorizzativa.

Le condizioni riscontrate nei locali sono state ritenute tali da configurare una situazione di pericolo per l’incolumità degli operatori. La procura di Roma ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari la convalida del provvedimento di sequestro preventivo eseguito nei confronti dell’esercizio.

Il provvedimento è stato adottato nell’ambito degli accertamenti amministrativi e cautelari: non sono riportati nomi di persone indagate nel corso dell’ispezione e resta ferma la presunzione di innocenza.

Fonte: Raccontiamo Roma

Torna a Roma