Roma · 19 Agosto 2026

Rimozione di scooter a San Pietro: il video di Charlie Gnocchi e la spiegazione del Comune

Il filmato dell'inviato ha superato i due milioni di visualizzazioni. Le rimozioni sono avvenute per un cantiere autorizzato; cartelli affissi il 14 agosto e divieto con rimozione dal 16 al 18 agosto.

Rimozione di scooter a San Pietro: il video di Charlie Gnocchi e la spiegazione del Comune

Il video pubblicato da Charlie Gnocchi, che ha raggiunto quasi due milioni di visualizzazioni, documenta la protesta dell'inviato e conduttore dopo avere trovato il proprio scooter rimosso dagli stalli nei pressi della stazione San Pietro.

Nel filmato Gnocchi riprende la discussione con gli agenti della polizia locale chiedendo spiegazioni sulla scomparsa del veicolo e contestando la gestione della segnaletica: «I vigili non mi vogliono dire perché portano via i motorini qua quando c'è uno spazio che dice che c'è i motorini. Vado in stazione a lavorare, torno, non trovo il motorino, mi dicono che è colpa mia», dice l'inviato. In un altro passaggio del materiale pubblicato Gnocchi afferma che i motorini portati via sono 80 e sottolinea l'uso dell'area da parte di pendolari diretti verso il litorale a nord di Roma.

Sotto al post si sono susseguiti numerosi commenti, anche di personaggi pubblici. Tra questi la deputata Rita Dalla Chiesa, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, che ha scritto: «Bravo Gene Gnocchi. Hai ragione. E’ una vergogna. Ma davvero tu pensi che a Roma qualcuno dei vigili urbani ti dia una risposta?». Lo speaker di Rds Claudio Guerini ha commentato: «Poi però tutti sui monopattini in 2 senza casco, tutti in doppia fila e sulle strisce con l’auto, molti senza cintura e al telefono alla guida, tutti senza frecce quando svoltano. Alla grande». Gnocchi ha inoltre pubblicato un altro commento: «Voglio fare un gruppo: motorini di San Pietro. Tutti i proprietari con le palle girate come me, per il disagio ferragostano! Assolutamente evitabile!! Poi francamente voglio capire Quanto dovrò spendere di sanzione, carro atttrezzi e prezzo giornaliero deposito oltre alla rottura di andare a Settebagni».

Secondo quanto riportato nella determina dirigenziale del XIII gruppo Aurelio, le rimozioni sono state effettuate per consentire le operazioni di allestimento di un cantiere edile che prevede l'occupazione di oltre 1.500 metri quadrati di suolo pubblico per la realizzazione di opere pubbliche e di un edificio non residenziale.

Il provvedimento ha disposto il divieto di fermata con rimozione forzata dalle 17:00 del 16 agosto fino al 18 agosto in un'ampia area attorno alla stazione San Pietro: via del Crocifisso, via Innocenzo III, piazza e via della Stazione di San Pietro, via Domenico Silveri, piazza di Santa Maria alle Fornaci, via Paolo II e via Nicolò III. I cartelli e gli avvisi provvisori sono stati affissi sul posto il 14 agosto, assicurando il preavviso minimo di 48 ore richiesto dalla normativa.

Da un punto di vista procedurale, il Comune segnala che i tempi previsti dal codice della strada sono stati rispettati. La normativa vigente non prevede deroghe per le settimane centrali di agosto o per i cittadini temporaneamente fuori sede: resta quindi la responsabilità del proprietario del mezzo per il rispetto delle segnalazioni.

Chi aveva lasciato il veicolo negli stalli prima dell'installazione della cartellistica dovrà rivolgersi ai depositi giudiziari territorialmente competenti per recuperarlo, sostenendo le spese di rimozione e custodia. La stima indicata prevede costi della rimozione intorno ai 100-150 euro, a cui si aggiungono la sanzione per la violazione e le tariffe di custodia del veicolo.

Fonte: Raccontiamo Roma

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