Ad Agliana riaprono il ristorante Spartaco e l’albergo Lavagnini
Nuova gestione per la struttura di via Spartaco Lavagnini: il ristorante con oltre cento coperti e l’hotel con nove camere tornano operativi il 16 settembre
Per anni la locale attività nota come Giulio è stata punto di riferimento per albergo, ristorante e pizzeria; ora la tradizione prosegue con due nuove insegne che riaprono il 16 settembre in via Spartaco Lavagnini: il ristorante Spartaco e l’albergo Lavagnini.
Il ristorante propone un’offerta mista di carne e pesce e dispone di oltre cento posti a sedere. L’attività include anche una pizzeria che utilizzerà il forno a legna del locale, con impasti curati e varianti stagionali e gourmet; è previsto inoltre un festival della pizza mensile e proposte con impasti in orzo. Il taglio del nastro è annunciato a partire dalle 19.
L’albergo Lavagnini è stato ristrutturato e conta nove camere; sarà classificato tre stelle e offrirà soluzioni che vanno dalla colazione alla pensione completa. Tra i servizi segnalati figurano un parcheggio privato, uno spazio esterno per i pasti, un patio per le colazioni e il relax, un servizio transfer attivo 24 ore su 24 e una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici. I gestori lo descrivono come un hotel pensato soprattutto per una clientela business, pur attendendosi anche una quota di turisti.
La riqualificazione è condotta da due soggetti imprenditoriali già attivi nel territorio pratese: Stefano Bonfanti si occuperà della ristorazione (è titolare de "La voglia di" e reduce dall’esperienza con il ristorante Interludio a Prato), mentre la parte ricettiva è affidata alle famiglie Gori e Martini, che vantano esperienza nel settore dei viaggi e nella vendita di veicoli elettrici (Cutter Viaggi di Prato, Itop di Quarrata e la rivendita E-motion).
I promotori sottolineano la posizione strategica dell’immobile, collocato fra l’autostrada e la stazione di Montale, e parlano di un progetto imprenditoriale nuovo e sfidante per il territorio al confine con Prato. Il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, ha evidenziato che la riapertura rappresenta un segnale positivo per la comunità, capace di generare lavoro e vivacità nel territorio.