Pistoia · 11 Settembre 2026

A Pistoia un verificatore aggredito su un bus: i sindacati chiedono interventi per la sicurezza

Il lavoratore è stato medicato al San Jacopo; le sigle locali minacciano proteste fino allo sciopero se non arrivano risposte.

A Pistoia un verificatore aggredito su un bus: i sindacati chiedono interventi per la sicurezza

Mercoledì, a bordo di un autobus della linea 12 gestita da Autolinee Toscane, un verificatore dei titoli di viaggio è stato aggredito sia verbalmente sia fisicamente mentre svolgeva il proprio servizio. A seguito dell’aggressione il lavoratore ha dovuto rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo per le cure necessarie.

La vicenda è stata resa nota dalle segreterie territoriali di Pistoia di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri, che hanno espresso solidarietà al collega e augurato una pronta guarigione. Le sigle sindacali hanno inoltre segnalato la mancanza di interventi concreti finora messi in atto dalle istituzioni e dalla stessa azienda per garantire la sicurezza del personale.

Secondo i sindacati la situazione è «inaccettabile» e, se non saranno adottate misure immediate e concrete, verranno attivate «tutte le forme di protesta necessarie», non escludendo la proclamazione di uno sciopero del settore, con l’obiettivo di tutelare la dignità e la sicurezza dei lavoratori.

L’episodio di mercoledì si inserisce in una serie di fatti simili venuti alla luce nelle ultime settimane. Domenica sera, su un autobus della linea 54 che collega la stazione di Pistoia con San Marcello, si è verificata prima una lite tra due passeggeri che è degenerata in schiaffi e pugni; in seguito un altro passeggero ha rivolto insulti e minacce all’autista. L’alterco è avvenuto attorno alle 19: alcuni testimoni hanno riferito che i due protagonisti avevano iniziato a insultarsi poco dopo la partenza e che, giunti in viale Adua, la situazione è diventata minacciosa. Quando il mezzo si è fermato a Capostrada, dalle parole si è passati alle vie di fatto con colpi e spintoni.

I reclami dei sindacati puntano a ottenere azioni concrete da parte delle autorità competenti e dell’azienda per prevenire ulteriori episodi di violenza e garantire condizioni di lavoro e di servizio più sicure per il personale e i passeggeri.

Fonte: Raccontiamo Pistoia

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