Pistoia · 12 Agosto 2026

Dove rinfrescarsi in provincia di Pistoia: piscine e spiagge naturali per chi resta in città

Impianti attrezzati in città e nelle Piana, oltre a pozze e ponti dell’Appennino: orari, indirizzi e prezzi

Dove rinfrescarsi in provincia di Pistoia: piscine e spiagge naturali per chi resta in città

Per chi resta a Pistoia con famiglia e cerca sollievo dal caldo, la provincia offre soluzioni sia in impianti attrezzati sia in contesti naturali della montagna pistoiese.

Tra i poli acquatici più frequentati ci sono le piscine di Cantagrillo in via Castelnuovo 24. L’impianto è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00; nei giorni feriali l’ingresso mattutino per adulti e ragazzi costa 10 euro, mentre nei festivi l’accesso è di 15 euro per gli adulti e 13 euro per i ragazzi. Il lunedì è prevista una tariffa speciale per le donne pari a 13 euro con aperitivo offerto dalla casa. Il lettino prendisole ha un costo di 5 euro e sono disponibili abbonamenti stagionali per singoli, coppie o famiglie.

Nella Piana, a Quarrata, lo Sporting Club Selva Bassa in via Boschetti e Campano 12 dispone di una vasca per adulti e una vasca per bambini con una piccola “spiaggetta”. L’ingresso è di 15 euro a persona e comprende l’utilizzo di un lettino e di una sdraio; nella struttura sono attivi servizio bar, ristorante e pizzeria per tutta la giornata.

Chi preferisce non spostarsi fuori città può rivolgersi alla piscina esterna della struttura polivalente H2sport in via Lucchese 139/b. L’apertura è dalle 9 alle 19.30: il prezzo per l’intera giornata nei giorni feriali è di 14 euro, mentre l’ingresso pomeridiano (dalle 15 in poi) costa 11 euro. Sabato, domenica e festivi le tariffe sono 16 euro per gli adulti e 12 euro per i ragazzi.

Spostandosi verso l’Appennino, la piscina comunale Le Ginestre a Maresca (Comune di San Marcello Piteglio), gestita dall’associazione Dynamo Sport, applica tariffe nei giorni feriali di 11 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi; nei festivi il prezzo è di 25 euro per gli adulti e 12 euro per i ragazzi. Sempre in zona, la piscina del residence Il Castagno a Villa di Piteccio propone l’ingresso giornaliero a 16 euro.

Per chi preferisce i bagni in acqua libera, la montagna pistoiese offre numerose piscine naturali e spiagge fluviali. La valle del torrente Lima, a partire dal territorio comunale di San Marcello Piteglio, è una meta molto apprezzata: tra i luoghi segnalati c’è il ponte di Castruccio, un ponte medievale a “gobba d’asino” lungo il cammino di San Bartolomeo, attribuito tradizionalmente a Castruccio Castracani e antico di oltre 700 anni. L’area della piscina naturale formatasi sotto l’arcata del ponte richiama visitatori ogni primavera ed estate.

Risalgendo il corso del Lima si incontrano il ponte sospeso di Mammiano Basso e ampie spiagge naturali formatesi lungo il torrente. Poco più a valle si trova il Tonfo della Pescaia, una cascata dove il bagno viene sconsigliato, ma che offre un punto fresco per chi cerca sollievo dal caldo.

Per chi cerca attività alternative alla balneazione, l’ecomuseo della montagna pistoiese alle Piastre nel Comune di Pistoia permette di ripercorrere aspetti della storia economica locale visitando le antiche ghiacciaie e godendo del fresco dei ruscelli. Nelle vicinanze si trovano anche i laghetti delle vecchie ghiacciaie del Reno, indicati per gli appassionati di pesca.

In generale la fonte segnala una crescita del turismo fluviale in montagna e ricorda l’importanza della prudenza quando si sceglie di fare il bagno in corsi d’acqua e piscine naturali.

Fonte: Raccontiamo Pistoia

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