Max Laudadio aggredito a Cuasso al Monte: medicato a Varese il conduttore nato a Pistoia
Il 55enne pistoiese ha riportato escoriazioni alla testa e una sospetta frattura al braccio destro; indagini dei carabinieri di Varese in corso.
Max Laudadio, 55 anni e nato a Pistoia, è stato coinvolto in un’aggressione nella notte fra domenica e lunedì nella sua abitazione di Cuasso al Monte, in provincia di Varese. Per accertamenti è stato portato al presidio ospedaliero di circolo di Varese.
Secondo le ricostruzioni sinora emerse, il conduttore avrebbe scoperto la presenza di una persona estranea nel giardino o, in altre versioni, all’interno dell’abitazione, nella zona delle camere da letto. Dopo il confronto con l’intruso sarebbe scoppiata una colluttazione a cui avrebbe assistito anche un amico di famiglia presente in casa.
Dalle cure al pronto soccorso Laudadio è uscito con escoriazioni alla testa e la sospetta frattura del braccio destro; le sue condizioni non hanno richiesto il ricovero e il conduttore è potuto fare ritorno a casa. Non è al momento noto se l’amico presente abbia riportato ferite.
I carabinieri della compagnia di Varese stanno conducendo le indagini per chiarire esattamente come siano andati i fatti. Da alcune indiscrezioni sull’episodio emerge il possibile coinvolgimento di un giovane con problemi di tossicodipendenza che era stato notato nei giorni precedenti nella zona.
Laudadio è noto al grande pubblico per oltre vent’anni come inviato di Striscia la notizia. La sua collaborazione con il programma, curato da Antonio Ricci, è proseguita fino allo scorso anno. Nel frattempo la trasmissione è stata sospesa “sine die”, mentre i suoi protagonisti hanno intrapreso altre attività professionali.
Raccontiamo Città seguirà gli sviluppi dell’inchiesta dei carabinieri per eventuali aggiornamenti sulla vicenda.