Eurogym sostiene il turismo a Pistoia: a luglio le presenze crescono del 7,13%
Nel trimestre maggio-luglio la situazione resta sostanzialmente stabile nonostante il calo degli arrivi
Nel mese di luglio 2026 le strutture ricettive di Pistoia hanno registrato un incremento delle presenze pari al 7,13% rispetto allo stesso mese del 2025, corrispondente a oltre 2.100 pernottamenti in più. Contemporaneamente gli arrivi sono diminuiti del 5,03%, con una conseguente allungamento della permanenza media, passata da 2,87 a 3,24 notti, segnale di un cambiamento nella tipologia dei soggiorni.
A determinare la crescita delle presenze è stata soprattutto la componente internazionale: mentre il mercato interno è risultato in calo, si sono accentuati i flussi da Grecia, Norvegia, Portogallo, Germania e Svizzera. La coincidenza tra i Paesi con la maggiore crescita e le provenienze delle delegazioni presenti a Eurogym 2026 indica che la manifestazione ha avuto un ruolo significativo nel sostenere i numeri di luglio.
Considerando l’intero periodo maggio-luglio 2026, Pistoia ha totalizzato 28.613 arrivi, contro i 29.231 dello stesso periodo del 2025 (-2,11%), e 77.550 presenze rispetto a 77.912 (-0,46%). I dati del trimestre evidenziano quindi una tenuta complessiva più che una fase di espansione: il buon risultato di luglio ha contribuito a compensare le flessioni dei due mesi precedenti.
Dall’analisi emergono tuttavia elementi di attenzione: sul trimestre il mercato italiano mostra un trend in diminuzione sia negli arrivi sia nelle presenze, e si riscontrano segnali di contrazione anche in alcuni mercati esteri tradizionali. Per questo motivo i numeri vanno interpretati con prudenza e non come prova di una crescita strutturale.
L’assessora al turismo Olimpia Banci ha definito i dati «chiari e obiettivi», invitando a evitare toni trionfalistici e sottolineando l’importanza delle manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale quando sono ben programmate e distribuite nell’arco dell’anno. Banci ha evidenziato la necessità di lavorare per rendere l’offerta turistica cittadina stabile e riconoscibile, mettendo insieme patrimonio culturale, commercio, enogastronomia, esperienze e capacità di accoglienza in una visione strategica condivisa.
L’assessora ha inoltre richiamato l’attenzione sulle manifestazioni storiche della città, citando il Pistoia Blues come valore culturale da rafforzare: è necessario valutare come rilanciarne la capacità di generare arrivi e soggiorni, potenziando l’integrazione con la città e il richiamo sui mercati nazionali ed esteri. In attesa dei dati di agosto, l’amministrazione proseguirà l’analisi per consolidare gli elementi positivi, affrontare le criticità e definire una strategia di lungo periodo in grado di promuovere un’identità chiara per Pistoia.