Serra Sant’Abbondio: il Consiglio regionale celebra i 30 anni della Carta di Fonte Avellana
Incontro al Monastero per fare il punto su aree interne, gestione del territorio e sviluppo socio-economico
Il Consiglio regionale ha promosso un evento al Monastero di Fonte Avellana a Serra Sant’Abbondio per celebrare i trent’anni della Carta di Fonte Avellana e avviare una riflessione sul futuro delle aree interne e sulle nuove opportunità di sviluppo.
Gianluca Pasqui, Presidente dell’Assemblea legislativa, ha sottolineato come la Carta appaia ancora attuale e ha auspicato che dall’incontro possano nascere nuove idee e progetti utili alla crescita delle aree montane. Ha inoltre richiamato la necessità di garantire servizi alle zone interne per favorirne lo sviluppo.
Il Vicepresidente del Consiglio regionale, Giacomo Rossi, ha richiamato l’attenzione sul legame tra territori montani e costieri, affermando che preservare e rilanciare l’entroterra è vantaggioso anche per la costa sotto il profilo idrogeologico, economico e sociale. Rossi ha evidenziato che i cittadini delle aree costiere stanno collaborando con le istituzioni per considerare il territorio come un’unica realtà.
La Consigliera segretaria Marta Ruggeri ha espresso la speranza che si passi dalle parole ai fatti e ha suggerito la necessità di rivedere alcuni passaggi della Carta alla luce dei cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni.
I saluti introduttivi sono stati affidati a Dom Giuseppe Cicchi, Priore del Monastero di Fonte Avellana, e al vicesindaco di Serra Sant’Abbondio, Walter Giorgetti.
La prima sessione del convegno si è concentrata sulla gestione sostenibile dei beni agro-silvo-pastorali nell’epoca del cambiamento climatico. Vi hanno preso parte, tra gli altri, Antonio Brunori (Segretario generale Pefc Italia), Alessandra Stefani (Presidente del cluster nazionale Italia Foresta Legno), Fabio Renzi (Segretario generale della Fondazione Symbola), Renato Frontini (Presidente Amap) e Michele Michelini (Direttore Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Marche). Sono intervenuti anche alcuni firmatari della Carta di Fonte Avellana.
La seconda sessione ha affrontato lo sviluppo socio-economico delle aree interne. Hanno contribuito ai lavori Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, e il Commissario Straordinario Sisma, Guido Castelli. Per la Giunta regionale sono intervenuti il Vicepresidente Enrico Rossi e gli assessori Francesco Baldelli (aree interne) e Tiziano Consoli (Ambiente). All’incontro hanno partecipato inoltre i consiglieri regionali Chiara Biondi, Maurizio Mangialardi e Massimo Seri.