Ventenne tunisino arrestato a Fano dopo le intemperanze vicino alla stazione
I Carabinieri lo accusano di resistenza, danneggiamento e minacce; il giudice ha disposto il carcere
La notte tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre i Carabinieri hanno fermato un ventenne di origine tunisina nei pressi della stazione ferroviaria di Fano dopo che il giovane aveva dato in escandescenze.
Secondo la ricostruzione dei militari, al momento del controllo l'uomo avrebbe iniziato a inveire contro di loro e a tentare ripetutamente di colpirli con un oggetto contundente. Prima di essere bloccato, si sarebbe inoltre abbassato i pantaloni mostrando i genitali ai carabinieri.
Trasferito nella caserma locale, il giovane avrebbe proseguito con comportamenti ritenuti aggressivi: i militari riferiscono che abbia provocato vari danni all'interno dei locali e minacciato di morte il personale.
Mercoledì il ventenne è stato condotto davanti al giudice del Tribunale di Pesaro con le accuse di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Visti i precedenti, il magistrato ha disposto la misura cautelare della detenzione in carcere.
I Carabinieri ricordano inoltre che ad agosto lo stesso uomo era già finito in manette a Marotta, dopo aver ecceduto con l'alcol e essendosi confrontato con le forze dell'ordine intervenute.