Pesaro e Urbino · 15 Ottobre 2026

Credito: CNA Marche valuta positivamente il piano regionale da 9,6 milioni entro il 2026

L’associazione mette in rilievo gli strumenti a favore di micro e piccole imprese e del settore agricolo

Credito: CNA Marche valuta positivamente il piano regionale da 9,6 milioni entro il 2026
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

CNA Marche ha accolto favorevolmente le nuove iniziative decise dalla Regione Marche nell’ambito del Tavolo regionale sul credito, che prevedono l’attivazione entro la fine del 2026 di strumenti per complessivi 9,6 milioni di euro destinati a sostenere l’accesso al credito e gli investimenti delle imprese della regione.

L’associazione sottolinea il percorso già avviato dal 2024: gli interventi regionali hanno permesso di finanziare oltre 5.000 domande, con 65 milioni di euro di agevolazioni pubbliche che hanno fatto leva per ottenere oltre 457 milioni di euro di finanziamenti bancari a favore del sistema produttivo regionale.

Maurizio Paradisi, presidente di CNA Marche, ha evidenziato che, in un contesto caratterizzato da incertezza economica, costi in aumento e difficoltà di accesso al credito per le realtà più piccole, gli strumenti illustrati dalla Regione possono consentire alle imprese di pianificare investimenti, innovare e mantenere competitività.

CNA Marche ha apprezzato in particolare il rafforzamento degli strumenti dedicati alle micro e piccole imprese, con misure come il Fondo rotativo per i microprestiti, il potenziamento della Sezione speciale Marche del Fondo di Garanzia per le PMI e nuove opportunità di finanza alternativa tramite l’emissione di mini bond.

L’associazione ha inoltre segnalato come rilevante l’introduzione di una sezione agricola del Fondo Nuovo Credito, pensata per sostenere non solo gli investimenti ma anche il capitale circolante e le esigenze di gestione ordinaria delle aziende del settore.

Secondo CNA Marche, è importante che le misure siano indirizzate sia al supporto degli investimenti produttivi sia alle necessità di liquidità e continuità aziendale, accompagnando le imprese nelle sfide legate alla transizione digitale, energetica e generazionale. L’associazione ha valutato positivamente anche l’avvio del programma "Finanza per la Crescita", finalizzato a promuovere una maggiore cultura finanziaria tra imprenditori e imprese.

CNA Marche ha annunciato la volontà di proseguire il confronto con le istituzioni regionali per garantire che gli strumenti siano sempre più efficaci e rispondenti alle esigenze del mondo artigiano e della piccola impresa. Le misure regionali, rivolte alle imprese marchigiane, hanno ricadute anche sul tessuto produttivo della provincia di Pesaro e Urbino.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

Torna a Pesaro e Urbino