Consiglio regionale: in agenda anche provvedimenti e interrogazioni che riguardano Pesaro e Urbino
La seduta è convocata per martedì 20 ottobre alle ore 10; tra i punti all’ordine del giorno questioni sul potenziamento dell’assistenza territoriale e su strutture del territorio.
Il Consiglio regionale delle Marche è convocato per martedì 20 ottobre alle ore 10. L’apertura dei lavori, come previsto dal Regolamento, sarà dedicata all’esame di interrogazioni e interpellanze, tra le quali figurano diverse istanze già rinviate nella seduta n.34 del 6 ottobre.
Tra i punti che riguardano direttamente la provincia di Pesaro e Urbino compare l’interrogazione n. 274, a firma dei consiglieri Vitri, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo e Piergallini, sulla “Attuazione DGR n. 1281 del 5 agosto 2025 – Potenziamento dell’assistenza territoriale e utilizzo delle risorse destinate alla AST Pesaro Urbino”. Questo atto chiede chiarimenti sull’impiego delle risorse per il potenziamento dei servizi territoriali nella provincia.
Tra le altre interrogazioni d’interesse locale c’è la n. 279, promossa dagli stessi gruppi consiliari, relativa allo stato di attuazione degli interventi previsti per l’ex ospedale “Angelo Celli” di Cagli e alle tempistiche di avvio dei lavori finanziati.
A livello comunale, l’interrogazione n. 484, presentata dal consigliere Rossi, riguarda lo sfratto dell’Hotel Elvezia di Pesaro e sarà discussa in sede di seduta.
In ordine legislativo l’assemblea discuterà anche la proposta di atto amministrativo n. 336, a iniziativa della consigliera Ruggeri, sullo stato di avanzamento dell’iter per la “Realizzazione del nuovo Hospice pediatrico, riabilitazione integrata e centri diurni riabilitativi a Fano (PU)”, dopo il decreto di aggiudicazione dei lavori e l’approvazione dello schema di Accordo di Programma.
Sempre con ricadute sul territorio pesarese è inserita la mozione n. 24, a iniziativa dei consiglieri Vitri, Mancinelli, Catena, Cesetti, Mangialardi, Mastrovincenzo, Piergallini e Ruggeri, che riguarda l’applicazione della tutela del trattamento salariale minimo lordo non inferiore a 9 euro l’ora negli appalti pubblici regionali, richiamando la scelta del Comune di Pesaro e la Sentenza n. 188/2025 della Corte costituzionale.
La seduta prevede inoltre la discussione e la votazione di altre proposte di legge e mozioni a carattere regionale, ma i punti sopra elencati risultano direttamente rilevanti per i cittadini e le istituzioni della provincia di Pesaro e Urbino.
Si ricorda che i lavori del Consiglio regionale potranno essere seguiti in diretta streaming sulla pagina web del Consiglio regionale delle Marche.