Pesaro e Urbino · 06 Ottobre 2026

Fano, Serfilippi risponde alla consigliera Ruggeri sulla locandina che etichetta la città come 'discarica e crematorio'

Il sindaco respinge l'accusa, chiede proposte alternative e sollecita compensazioni per le aree vicine agli impianti

Fano, Serfilippi risponde alla consigliera Ruggeri sulla locandina che etichetta la città come 'discarica e crematorio'
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha replicato alla consigliera regionale Marta Ruggeri (M5S) in seguito alla circolazione su Facebook di una locandina che definiva la città «discarica e crematorio delle Marche». Serfilippi ha detto che tale definizione è una semplificazione che non risolve i problemi e che offende la comunità fanese.

Secondo il primo cittadino, la gestione dei rifiuti rappresenta una sfida complessa che arriva dopo anni di rinvii nelle scelte politiche. Serfilippi ha ricordato che, allo stato attuale, dopo il 2028 una delle poche prospettive concrete per assicurare capacità di smaltimento alla provincia riguarda proprio Fano.

Il sindaco ha poi chiesto alla consigliera Ruggeri quale alternativa proponga, osservando che nella locandina non sarebbe contenuta alcuna proposta concreta. Ha avvertito che spedire i rifiuti fuori provincia o regione comporterebbe costi maggiori per cittadini e imprese, con il rischio di aumenti delle bollette, come sarebbe già avvenuto in altri contesti.

Serfilippi ha difeso la gestione della discarica di Fano, affermando che l'impianto è gestito correttamente, e ha rivendicato l'esigenza di compensazioni adeguate per i territori e le frazioni che convivono maggiormente con l'impianto, anche sul piano fiscale. Ha aggiunto di non voler retrocedere su questo punto e si è detto aspettarsi sostegno dalla rappresentanza regionale per ottenerle.

Sull'ipotesi di un crematorio, il sindaco ha sottolineato che chi amministra deve esercitare buon senso e assumersi la responsabilità delle decisioni, evitando di inseguire la polemica del momento. Serfilippi ha concluso dicendo di lavorare affinché Fano arrivi preparata alle scelte che conteranno, e che raccontare la città soltanto come una «discarica delle Marche» ne riduce il peso invece di costruire soluzioni.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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