Pesaro e Urbino · 01 Ottobre 2026

Giornate FAI d’Autunno: a Pesaro visite straordinarie a Villa Caprile e al Palazzo Ducale

Il 10 e 11 ottobre 2026 la quindicesima edizione apre al pubblico luoghi normalmente chiusi o poco accessibili

Le Giornate FAI d’Autunno tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 per la quindicesima edizione dell’iniziativa promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano. Nelle Marche l’appuntamento comprende 43 luoghi aperti: tra questi, a Pesaro, sono segnalate l’accesso a Villa Caprile e l’apertura eccezionale del Palazzo Ducale, sede della Prefettura.

Villa Caprile verrà presentata come un luogo in cui paesaggio e didattica si intrecciano. La tenuta, scelta nel 1876 come sede dell’Istituto Agrario di Pesaro, celebra quest’anno i 150 anni dalla fondazione. Il complesso, con sale affrescate, giardini disposti su cinque terrazzamenti, giochi d’acqua e grotte che ospitano automi d’epoca, è anche luogo di sperimentazione botanica e di formazione affidata agli studenti dell’istituto. All’interno si segnala inoltre l’Oratorio di San Francesco datato 1768.

Il Palazzo Ducale di Pesaro sarà visitabile in occasione delle Giornate FAI dopo essere solitamente chiuso al pubblico per la sua funzione di sede prefettizia. La facciata rinascimentale attribuita a Luciano Laurana, il portico a sei fornici e gli interni con saloni di rappresentanza fanno parte del percorso di visita. Tra gli elementi descritti nelle presentazioni figura il camino cinquecentesco opera di Federico Brandani e gli appartamenti ducali con soffitti affrescati; è menzionato anche il cosiddetto “Bagno di Lucrezia” con decorazioni in stucco e affreschi.

Le aperture marchigiane si inseriscono in un quadro più ampio: l’iniziativa coinvolge oltre 700 luoghi in circa 350 città italiane. In regione il FAI opera con 19 presidi tra Delegazioni, Gruppi FAI, Gruppi Giovani e Gruppo Ponte tra Culture e ha coinvolto 50 istituti scolastici.

Il presidente regionale del FAI Marche, Giuseppe Rivetti, ha richiamato le parole del presidente nazionale Marco Magnifico sull’importanza delle Giornate come occasione per mettere in luce la capacità del patrimonio storico, artistico e agricolo di suscitare conoscenza e ispirazione per cittadini e operatori del Made in Italy. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato come l’evento renda fruibili luoghi di pregio, ringraziando volontari, proprietari dei luoghi, amministrazioni comunali e gli studenti impegnati come “Apprendisti Ciceroni”.

Per le Giornate FAI d’Autunno le visite si svolgono a contributo libero, a sostegno delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio della Fondazione; agli iscritti FAI e a chi si iscrive durante l’evento è riservato l’accesso prioritario in molti luoghi aperti.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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