Pesaro e Urbino · 30 Settembre 2026

Fano programma il potenziamento della videosorveglianza in quattro aree cittadine

Intervento da 136.030 euro con 46 telecamere; richiesto un contributo regionale di 45.000 euro

Il Comune di Fano ha individuato quattro aree urbane in cui rafforzare la videosorveglianza, sulla base delle segnalazioni dei Consigli di quartiere e delle indicazioni fornite dalle forze dell’ordine.

Il progetto ha un valore complessivo di 136.030 euro e prevede la creazione di 15 punti di ripresa con un totale di 46 telecamere ad alta risoluzione, di cui due dome PTZ. Il Comune intende stanziare 91.030 euro di risorse proprie e presentare domanda per un contributo di 45.000 euro alla Regione Marche attraverso il bando 2026; l’assegnazione dipenderà dall’esito della graduatoria.

Le aree interessate sono: l’accesso sud al Parco dei Passeggi e l’incrocio del Ponte Rosso; il retro della stazione ferroviaria, comprensivo del sottopasso e dei parcheggi di via dello Scalo; il parco di via Morganti con l’intersezione con via Persiutti; e il parco di via XXVII Strada a Bellocchi insieme alla rotatoria vicino alla scuola primaria "F. Tombari".

Il sindaco Luca Serfilippi ha sottolineato che l’amministrazione ha raccolto le richieste dei quartieri e le osservazioni di chi opera quotidianamente sul territorio, ribadendo che l’obiettivo è aumentare la tutela delle persone che frequentano quegli spazi e fornire strumenti aggiuntivi alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine.

L'amministrazione evidenzia inoltre che la videosorveglianza ha già contribuito in passato alla ricostruzione di incidenti con fuga: in base ai dati comunali il 95% di questi episodi è stato risolto grazie alle immagini delle telecamere. Per il Comune la prevenzione resta l’obiettivo principale, mentre la possibilità di ricostruire rapidamente i fatti è considerata fondamentale quando si verificano eventi critici.

Il delegato alla Sicurezza Stefano Pollegioni e la comandante Anna Rita Montagna precisano che i nuovi punti di ripresa saranno collegati alla centrale operativa della Polizia Locale e che il progetto include gli adeguamenti tecnici necessari per la gestione delle immagini. Le riprese saranno circoscritte agli spazi pubblici individuati e saranno gestite nel rispetto delle norme vigenti sulla protezione dei dati personali.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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