Pesaro e Urbino · 29 Settembre 2026

Poste rafforza la rete Postamat nella provincia di Pesaro e Urbino: 62 sportelli attivi

Nelle Marche 285 ATM Postamat; nuovi dispositivi offrono servizi 24 ore su 24 e misure di sicurezza

Nei primi sei mesi del 2026 Poste Italiane ha reso operativi 431 nuovi sportelli automatici ATM Postamat, per un totale di 9.668 dispositivi sull'intero territorio nazionale. Secondo l'azienda, nelle Marche sono 285 gli ATM Postamat presenti e 62 di questi si trovano nella provincia di Pesaro e Urbino.

Poste Italiane presenta i Postamat come punti di accesso disponibili 24 ore su 24 ai servizi dell'ente. Tra le operazioni indicate ci sono la consultazione di saldo e movimenti, le ricariche telefoniche e delle carte Postepay, il pagamento di bollettini e il ritiro di contante anche senza carta fisica tramite l'App Poste Italiane. I dispositivi sono dotati, sempre secondo Poste, di sistemi anti-skimming e di meccanismi per macchiare le banconote in caso di tentativi di furto.

L'espansione della rete aziendale viene inquadrata come una risposta al progressivo ridimensionamento della presenza bancaria sul territorio. Secondo le rilevazioni della Banca d'Italia sul Sistema dei pagamenti, gli sportelli automatici degli istituti di credito sono passati da oltre 40.000 nel 2018 a poco più di 36.000 nel 2025, mentre nello stesso periodo le banche hanno chiuso quasi un quarto delle filiali. Poste Italiane segnala di aver mantenuto sostanzialmente stabile la propria rete per garantire servizi anche nelle aree meno servite.

Dal 2018 il numero dei Postamat è aumentato di 2.386 unità, una crescita che l'azienda quantifica in quasi il 33%. Poste Italiane indica inoltre che in cinque regioni — Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Valle d'Aosta — il numero degli sportelli postali supera quello dell'intero sistema bancario.

Nella provincia di Pesaro e Urbino la rete Postamat copre il capoluogo e i principali centri del territorio. Sulla fascia costiera sono segnalati sportelli a Pesaro, Fano, Gabicce Mare e Mondolfo; tra i centri collinari sono citati Urbino, Fossombrone, Cagli, Pergola, Urbania e Fermignano. La copertura si estende anche ai comuni dell'entroterra e delle vallate appenniniche, con sportelli a Macerata Feltria, Mercatello sul Metauro, Frontino, Carpegna, Piobbico, Apecchio e Cantiano.

L'azienda richiama infine il Progetto Polis, che coinvolge quasi 7.000 uffici postali situati in comuni con meno di 15.000 abitanti. L'iniziativa punta a trasformare questi uffici in presidi della Pubblica Amministrazione, con l'obiettivo dichiarato di coniugare digitalizzazione, inclusione sociale e contrasto allo spopolamento dei piccoli centri.

Secondo Poste Italiane, la diffusione dei Postamat nella provincia di Pesaro e Urbino mira a garantire ai cittadini, alle imprese e ai visitatori un accesso semplice e immediato ai principali servizi postali e finanziari.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

Torna a Pesaro e Urbino