Pesaro e Urbino · 28 Settembre 2026

Regione Marche: prima Giornata dei teatri storici il 4 ottobre 2026

Aperture straordinarie e visite guidate ogni prima domenica di ottobre per promuovere la rete dei 62 teatri storici

La prima edizione della Giornata dei teatri storici delle Marche si terrà il 4 ottobre 2026 ed è stata istituita dalla Regione per valorizzare e promuovere la rete regionale di teatri storici e celebrare il riconoscimento UNESCO ottenuto a Busan. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli, del sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, del presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, della dirigente del settore Turismo Paola Marchegiani e di rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti.

La manifestazione, prevista dal Piano Triennale della Cultura 2025-2027, si svolgerà ogni prima domenica di ottobre. Le strutture aderenti apriranno straordinariamente al pubblico proponendo visite guidate, percorsi esperienziali, eventi e altre attività pensate per far conoscere il patrimonio teatrale diffuso sul territorio.

Secondo il presidente Acquaroli, la giornata assume un valore culturale da trasmettere alle nuove generazioni e nasce dalla collaborazione con i Comuni e i territori, che permetteranno l’apertura dei teatri a cittadini e visitatori. Ha ricordato inoltre che il riconoscimento UNESCO è il risultato di cinque anni di lavoro di squadra volto a far conoscere e valorizzare questo patrimonio.

Il sottosegretario Silvia Luconi ha sottolineato la volontà di promuovere un turismo culturale e la necessità di riportare i teatri storici al centro della vita delle comunità. Ha definito i 62 teatri storici marchigiani «bomboniere» che hanno accompagnato la candidatura e la proclamazione UNESCO, evidenziando come otto teatri siano stati riconosciuti dall’UNESCO ma facciano parte di un progetto che riguarda l’intero patrimonio regionale.

Per Andrea Agostini, la giornata rappresenta il mantenimento di un impegno preso in precedenza: la ridefinizione del numero di teatri candidati all’UNESCO non ha significato l’abbandono degli altri edifici storici, e l’evento è la dimostrazione di una strategia diffusa e condivisa. La Fondazione Marche Cultura si è detta presente con professionalità e progetti per costruire una rete culturale e turistica riconoscibile.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Marche con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM. Consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all’interno di un’offerta integrata, con l’obiettivo di rafforzarne visibilità e capacità di attrazione culturale e turistica. Il portale www.teatricondominiali.it sarà il riferimento per la promozione coordinata delle attività e raccoglierà le iniziative proposte dai Comuni; il programma è consultabile alla pagina https://www.teatricondominiali.it/events/.

I teatri storici delle Marche, costruiti tra il XVII e il XIX secolo secondo il modello del teatro condominiale — finanziato attraverso l’acquisto dei palchi da parte delle famiglie locali — hanno svolto nel tempo un ruolo centrale nella vita sociale e culturale delle comunità. La rete regionale intende mettere in luce questo patrimonio materiale e immateriale, favorito dall’impegno di amministrazioni, comunità locali e istituzioni culturali che ne hanno curato la conservazione e la trasmissione.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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