Ritorna a Pesaro il Galà dello Sport e del Sociale: serata di premi e riconoscimenti
Auditorium Scavolini gremito per una celebrazione delle eccellenze sportive e delle realtà sociali locali
Il Galà dello Sport e del Sociale è tornato a Pesaro con una serata dedicata alle eccellenze sportive e alle realtà del tessuto sociale cittadino. L’evento, promosso dal Comune di Pesaro e coordinato da Pindaro Eventi, si è svolto all’Auditorium Scavolini e ha visto la conduzione della campionessa olimpica Elisa Di Francisca, che ha alternato premiazioni a testimonianze e momenti musicali.
Il sindaco Andrea Biancani ha sottolineato l’emozione nel vedere l’Auditorium pieno di atleti, società, giovani, associazioni, volontari e cittadini, evidenziando che l’obiettivo della serata era ringraziare chi, attraverso lo sport e l’impegno sociale, contribuisce a costruire e promuovere Pesaro a livello nazionale e internazionale.
L’iniziativa è stata presentata come un riconoscimento non soltanto ai risultati agonistici, ma soprattutto ai percorsi e alle persone che ogni giorno sostengono la vita associativa e sportiva della città: società sportive, atleti, educatori, tecnici, dirigenti, volontari e famiglie.
Nel suo intervento, l’amministrazione ha richiamato il ruolo storico di Pesaro come città di sport e il valore delle attività quotidiane che si svolgono nelle palestre, nei campi e nelle associazioni. È stato inoltre evidenziato il collegamento tra sport e sociale, due ambiti che nella città convivono e lavorano per creare relazioni e non lasciare indietro nessuno.
La manifestazione ha previsto quattro categorie di premi — Miglior squadra, Miglior atleta, Miglior settore giovanile e Miglior atleta paralimpico — con riconoscimenti distinti assegnati dalla Giuria Tecnica e dalla Giuria Popolare espressa dal voto dei cittadini.
Per la categoria Miglior squadra la Giuria Tecnica ha premiato la Victoria Libertas Pesaro, mentre la Giuria Popolare ha scelto il Rugby Pesaro. Il premio come Miglior atleta è andato, sia per la Giuria Tecnica sia per la Giuria Popolare, a Matteo Tambone della Victoria Libertas Pesaro.
Nella categoria riservata agli atleti paralimpici la Giuria Tecnica ha riconosciuto Anna Maria Mencoboni, mentre la Giuria Popolare ha premiato Giada Cerpolloni. Per il Miglior settore giovanile la Giuria Tecnica ha scelto la Vis Pesaro, mentre la Giuria Popolare ha nuovamente indicato il Rugby Pesaro.
La serata ha anche celebrato importanti anniversari e riconoscimenti alla carriera: il Premio alla carriera è stato assegnato alla Victoria Libertas Pesaro per gli 80 anni e alla Snoopy per i 40 anni di attività. Il Premio Speciale Radici, destinato a realtà sociali con una lunga storia in città, è stato conferito alla T41 e al CeIS per i loro cinquanta anni di attività.
L’assessora allo Sport Mila Della Dora ha richiamato il valore del movimento sportivo pesarese in tutte le sue dimensioni, apprezzando la presenza sul palco di generazioni e discipline diverse. L’assessore alle Politiche Sociali Luca Pandolfi ha spiegato che il Premio Radici nasce per ringraziare chi, attraverso il volontariato e la solidarietà, ha accompagnato intere generazioni.
Tra i momenti significativi c’è stato il Plauso della Città a Davide Bastianelli, giovane fotografo che ha ottenuto il riconoscimento assoluto nella sezione Sport degli International Photography Awards 2026 con il progetto “Momentum”, dedicato al mondo del basket e in particolare alla Victoria Libertas Pesaro. Il progetto, frutto di un percorso di ricerca sviluppato anche come tesi all’ISIA di Urbino, è composto da dieci immagini realizzate nell’ambito di oltre 300 fotografie e ha vinto in una competizione che ha raccolto circa 14.000 candidature da più di 100 Paesi.
L’amministrazione ha ringraziato inoltre i volontari VolontarX, Pindaro Eventi, le redazioni giornalistiche, il CONI e il CIP per il contributo alla scelta dei premi, auspicando che il ritorno del Galà dopo dieci anni diventi un appuntamento capace di rinnovarsi e di raccontare ogni anno le persone, le società e le realtà che animano Pesaro.